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Imperia, raccolta differenziata. Il sindaco Scajola risponde alle FAQ

Decine i messaggi lasciati sui social. Claudio Scajola chiarisce i dubbi dei concittadini

Imperia. “Non potevate lasciare i bidoni?”; “Perché avete scelto i mastelli invece dei sacchetti?” e ancora: “Il mastello non è stato svuotato, perché?”. Sono queste alcune delle domande più frequenti degli imperiesi, che dal primo giorno di entrata in vigore della raccolta differenziata porta a porta, si sono scatenati sui social, soprattutto su Facebook, riempiendo i gruppi cittadini di foto di spazzatura e intasando il web di domande sulla differenziata.

A quelle più ricorrenti, ha risposto il sindaco Claudio Scajola. “Ho ricevuto e letto le vostre segnalazioni relative all’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti“, ha dichiarato il primo cittadino, “Vi assicuro che stiamo seguendo punto per punto la situazione, in modo da rendere il più rapido possibile l’iniziale e fisiologico periodo di adattamento. Ancora questa mattina si è tenuto un ulteriore vertice con i responsabili della Teknoservice e i dirigenti del Comune”.

Di seguito le domande e le risposte del sindaco.

“Non potevate lasciare i bidoni?”. Il sistema porta a porta è l’unico, dati alla mano, che consente di raggiungere il 65 per cento di raccolta differenziata previsto dalla legge. Diversamente avremmo continuato ad accumulare penali, oltre a fare un chiaro danno all’ambiente e alle generazioni future.

“C’erano altre priorità”. Vero, Imperia ha tantissime priorità perché ha tanto terreno da recuperare. Stiamo lavorando intensamente su tutti i fronti, ma non è rimandando la soluzione di un problema che se ne risolve un altro.

“Perché avete scelto i mastelli invece dei sacchetti?”. I sacchetti presentano molte criticità, legate ad esempio al vento, ai gabbiani, ai topi e ad altri animali. Il sistema dei mastelli, dotati di chiusura anti randagismo, è già stato adottato in molti comuni e garantisce maggiore resistenza e decoro.

“Questa mattina sono uscito di casa e non era stato svuotato”. In questa prima fase, la messa a punto del sistema comporterà tempi più lunghi per il ritiro rispetto a quelli previsti a regime. Il consiglio è di lasciare il mastello esposto sino allo svuotamento. Laddove invece si verificasse un mancato ritiro, vi invito a segnalarlo prontamente alla Teknoservice.

“Non sappiamo dove posizionare i mastelli”. Di regola i mastelli devono essere esposti davanti al portone di ingresso o al cancello di accesso alla proprietà. Ci sono zone in cui ciò non è possibile per cui è necessario portare il contenitore nel più vicino punto di presa, segnalato in questa prima fase da un bidoncino blu. Qui trovate l’elenco completo: http://www.comune.imperia.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_685.html?fbclid=IwAR3qrDe_4Lofnc6Tp-gHDnE_-v0HD3L6V_prjFJgsmk9M4-P66EDDcbqOLs

“Come mai ci sono ancora i cassonetti per strada?”. Il piano di rimozione ha preso il via oggi e proseguirà, in maniera graduale, nei prossimi giorni, al fine di attenuare gli scompensi del passaggio al nuovo sistema.

“Ho un’attività e non mi sono stati ancora consegnati i bidoni”. La distribuzione sta avvenendo secondo categorie di attività, per cui si è partiti da bar e ristoranti. La Teknoservice provvederà nei prossimi giorni a consegnarli a tutti, come da piano operativo.

“Vi ringrazio per la collaborazione e ancora buona differenziata”, ha concluso Scajola.

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