“Il diritto di morire”, al Casinò di Sanremo si parla di eutanasia

Venerdì 1 marzo al Teatro dell'Opera (dalle 15 alle 19)

Sanremo. Terapia del dolore, testamento biologico, eutanasia: sono alcuni dei temi al centro del convegno che si svolgerà venerdì 1 marzo al Teatro dell’Opera del Casinò (dalle 15 alle 19).

Dal titolo “Il diritto di morire. La libertà di autodeterminazione, le modalità del suo esercizio e le conseguenze”, l’incontro è promosso dalle sezioni locali dell’Ordine degli Avvocati e dell’Ordine dei Medici e sarà moderato da Alessandra Solerio, avvocato del Foro di Imperia, membro del direttivo Ondif.

I lavori si apriranno con gli interventi di Bruno Di Giovanni e Francesco Alberti, presidenti, rispettivamente, dell’Ordine dei Medici e di quello degli avvocati di Imperia.

Al centro del dibattito, la terapia del dolore, che sarà raccontata attraverso alcune testimonianze, gli aspetti etici e le criticità del percorso di cura, la nuova legge sul testamento biologico, i suoi risvolti psicologici, penalistici e la concreta attuazione in ambito civile dell’eutanasia.

Nel corso del convegno interverranno: Giorgio Tubere, medico palliativista psiconcologo, già direttore del centro Cure Palliative dell’Asl1 1 Imperiese; Rosagemma Ciliberti, professoressa associata di bioetica presso il dipartimento di Scienze della salute (Dissal) dell’Università degli Studi di Genova; sempre dall’ateneo ligure Arianna Pitino, docente di Istituzioni di diritto pubblico; la psicologa -psicoterapetua Giorgia Fenocchio; Alessandra Conio, dirigente medico presso il Servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino, Michele Ispodamia avvocato del Foro di Genova; Francesco Centola, notaio in Sanremo; e Valeria Imbrogno, psicologa specializzata in criminologia e autrice del libro “Prometto di perderti – io dj Fabo e la vita più bella del mondo”