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I giovani trionfano al Festival, Mahmood è il vincitore di #Sanremo2019: «È una figata pazzesca» fotogallery

Secondo e terzo posto per Ultimo e Il Volo

Sanremo. Mahmood trionfa sul palco del 69° Festival della canzone italiana, con Soldi. Secondo e terzo posto rispettivamente per Ultimo (I tuoi particolari) e Il Volo (Musica che resta).

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Il dirottare Baglioni lo aveva detto, “questo sarà il Sanremo dei più giovani”. Promessa mantenuta. Dopo aver soppresso la categoria delle Nuove Proposte per elevare i talenti emergenti del panorama musicale nazionale al pari dei Campioni, dedicando loro un intero (mini) Festival – Sanremo Giovani – il Sanremo bis del cantautore romano ha di fatto incoronato e dato spazio ai più giovani. A render ancor più onore alle sue parole, il fatto che da quella piccola kermesse che a dicembre ha trovato casa sul palco dell’Opera del Casinò avevamo già visto Mahmood alzare il Leone d’Oro con il brano Gioventù bruciata.

Un vero astro nascente della canzone, un figlio dei talent, il 26enne di origine egiziana ma nato e cresciuto a Milano (ci tiene a sottolinearlo). Mahmood è un volto già conosciuto al pubblico del piccolo schermo: aveva partecipato a X Factor nel 2012 e quattro anni dopo si era ritagliato una prima apparizione al Festival del 2016 proprio fra i Giovani. E quest’anno ci ha riprovato, con un brano che ha convinto la giuria d’onore, la stampa e soprattutto il pubblico a casa. Un brano che parla d’amore, che racconta la sofferenza che si prova quando si scopre che dietro un rapporto che si credeva sincero si nasconde il mero interesse economico, malattia del nostro (ma non solo) tempo. Un brano ritmato, che fa ballare e che si è distinto per il sound urban e il ritmo dal respiro internazionale. Di fatto, non la solita canzonetta sanremese.

«Il mio genere è marocco-pop – ha detto il vincitore di Sanremo 2019 ancora incredulo della proclamazione –. Sono un fan della musica moderna. Ascolto il trap, l’indie, il rap, la musica d’autore americana. Mi sono lasciato contaminare da più generi e stili, le mie influenze sono abbastanza miste», ha spiegato alla stampa al termine della competizione. La vittoria? di lasciarsi «è una figata, sto impazzando!» e devo «ringraziare mia madre».

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