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A prova di disabilità. Il progetto per rendere Bordighera una città per tutti

Regalare a tutti la possibilità di vivere il mare; avvicinare i disabili allo sport e tanto altro ancora. Come spiega l'assessore Baldassarre

Bordighera. Ottenere la Bandiera Lilla, il riconoscimento per i Comuni che, con lungimiranza, prestano particolare attenzione a persone con disabilità; creare una spiaggia attrezzata nell’ambito del progetto “Un mare per tutti”; avvicinare le persone disabili allo sport ed eliminare definitivamente le barriere architettoniche in città. E’ questo l’ambizioso progetto portato avanti dall’assessore Marzia Baldassare insieme con il consigliere Walter Sorriento, il vicesindaco Mauro Bozzarelli e due candidati di Bordighera Vince (la lista a sostegno del sindaco Vittorio Ingenito) Gianluca Gazzano e Angelo Tripodi.

“All’interno delle politiche sociali portate avanti dal Comune”, dichiara l’assessore Baldassarre, “Vorremmo dedicare ampio spazio alle persone con disabilità”. Per questo l’amministrazione intende fornire una protezione ai cittadini e ai turisti che hanno specifici bisogni e rendere accessibile la città a tutti.
Un progetto articolato, su cui stanno lavorando assessori, consiglieri e sostenitori della giunta Ingenito. Dopo incontri preliminari con alcune associazioni che quotidianamente si occupano di persone con disabilità, gli amministratori hanno stilato una serie di obiettivi da raggiungere per creare una Bordighera senza ostacoli per chi è costretto a muoversi con una carrozzina.

“Puntiamo a ottenere la Bandiera Lilla”, spiega Marzia Baldassarre, “Per questo abbiamo inviato una prima richiesta per verificare se Bordighera è in possesso dei requisiti minimi per poter essere insignita di questo importante vessillo. Abbiamo ricevuto una prima risposta positiva”. Punti di forza della città sono la presenza di numerosi edifici pubblici accessibili ai diversamente abili (ad esempio la piscina, la biblioteca, alcuni uffici comunali) e il progetto stesso che la giunta Ingenito sta portando avanti.

Un mare per tutti. Tra gli obiettivi più importati c’è quello di attrezzare almeno una spiaggia pubblica in modo che venga abbattuto ogni ostacolo che possa impedire a un disabile di raggiungere il mare. “Vogliamo regalare a tutti la possibilità di godersi il mare”, dice l’assessore, “Per questo abbiamo chiesto un preventivo per acquistare una pavimentazione portatile che arrivi fino alla battigia, almeno una sedia-sdraio per portare i disabili in acqua, una cabina e un bagno attrezzati”. La spesa verrà inserita a bilancio, in modo che tutto sia pronto per l’estate. La spiaggia sarà fruibile da tutti e gratuita.

Disabilità e sport. Per avvicinare le persone con handicap allo sport, la giunta ha in programma una serie di iniziative tra le quali portare a Bordighera, nella piscina comunale, una tappa del campionato regionale di nuovo per diversamente abili. E ancora rallyterapia e handbike: per permettere a chi non può utilizzare le gambe di non rinunciare alla bici.

Parcometri per disabili. Si tratta di un’iniziativa già adottata dall’amministrazione: i disabili che arrivando in auto dovessero trovare il parcheggio a loro destinato già occupato, possono parcheggiare in qualsiasi spazio delimitato da strisce blu senza dover pagare il ticket.

Isola ecologica attrezzata. Il Comune di Bordighera in stretta collaborazione con Docks Lanterna spa, gestore dei servizi di Igiene urbana della Città da oltre 15 anni, installerà un’isola ecologica facilmente accessibile alle persone disabili nell’ottica di abbattere il maggior numero possibile di ostacoli e barriere. “Ringrazio la Docks Lanterna per la disponibilità e per la grande sensibilità dimostrata nei confronti di questo progetto”, sottolinea l’assessore.

Circuito virtuoso. “Vogliamo mappare la città, sia per evidenziare quali siano le barriere architettoniche ancora presenti, in modo da programmare l’abbattimento delle stesse, sia per realizzare una sorta di censimento di tutti quegli esercizi commerciali che hanno adottato accorgimenti per accogliere al loro interno persone disabili”, spiega la Baldassarre. I nomi di tutti i bar, negozi, alberghi che sceglieranno di essere “amici” dei disabili, verranno inseriti nell’app comunale e messi a disposizioni dell’ufficio turismo.

Molto ambizioso, e ancora in fase embrionale, il progetto di rendere totalmente accessibili a tutti i giardini Lowe. C’è poi la volontà di creare postazioni per non vedenti in biblioteca: con testi scritti in braille e audiolibri. E’ inoltre in fase di valutazione l’istituzione di una commissione Peba (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), già presente nelle vicine Ventimiglia e Sanremo.

 

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