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Ventimiglia, prima espulsione dopo “Decreto Salvini”. Di Muro (Lega): “Pd si dedica a letteratura, noi decongestioniamo città da migranti” foto

Il deputato: "Chi nega efficacia Decreto Sicurezza è in malafede"

Ventimiglia. “E’ la prima volta che viene messo in pratica un altro articolo del Decreto Salvini, ora divenuto legge: quello che tratta immigrati che non hanno un’identità certa. Dopo le azioni contro l’accattonaggio molesto, anche queste previste dal Decreto Sicurezza, che in provincia di Imperia hanno già dato i loro frutti, quella compiuta oggi è un’azione importante e significativa per il decongestionamento delle presenze di migranti a Ventimiglia”. E’ il commento del deputato Flavio Di Muro (Lega) all’attività della polizia che, in virtù delle nuove disposizioni del cosiddetto “Decreto Salvini”, ha condotto un nigeriano di 26 anni, identificato dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Ventimiglia all’interno della stazione, in un CPR (Centri Per il Rimpatrio). Il giovane straniero, privo di documenti, era in attesa di un treno per oltrepassare il confine e raggiungere la Francia. Gli agenti hanno contattato l’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia che ha avviato la procedura di espulsione del 26enne.

“Sono molto soddisfatto dell’azione intrapresa dalle forze dell’ordine”, aggiunge Di Muro, “Per questo ho già sentito la Questura, con la quale ho un rapporto constante per la questione dell’immigrazione, per ringraziare la polizia di questa operazione e per tutto il lavoro che sta svolgendo sul territorio”.

Il parlamentare ha inoltre annunciato che “le forze dell’ordine, già aumentate in dotazione di organico, continueranno ad aumentare in provincia di Imperia, nello specifico a Ventimiglia: questo consentirà di attuare ancora più operazioni di questo tipo e di allontanare sempre più migranti che non hanno alcun requisito per stare sul nostro territorio”.
Secondo le nuove disposizioni previste dal Decreto Salvini, infatti, gli stranieri irregolari privi di un documento di riconoscimento possono essere trattenuti nei Centri Per il Rimpatrio ben 180 giorni, a differenza dei 90 previsti in passato, in modo che possano essere compiute tutte le operazioni consolari necessarie per rimpatriare i migranti “non regolari”.

“Proprio per questo”, spiega il leader della Lega, “Nei prossimi mesi i CPR esistenti verranno ampliati, e ne verranno costruiti di nuovi grazie al lavoro del ministero degli Interni, in modo che, come prevede la nuova legge, chi non ha diritto di asilo, protezione internazionale, o protezione sussidiaria, non possa più stare nel nostro Paese. Chi non arriva qui tramite canali umanitari, verrà dunque ricondotto nei CPR per l’allontanamento dall’Italia”.

“Mi dispiace che ci siano dei sindaci che continuano a negare l’efficacia del Decreto Salvini: chi lo dice è in malafede”, aggiunge Di Muro, che invita i primi cittadini a “riconoscere l’efficacia che la nuova legge sta avendo sul territorio e non fare campagna elettorale contro disposizioni che le stesse forze dell’ordine dichiarano funzionare bene”.

Conclude il deputato leghista: “Siamo al governo da pochi mesi e ci siamo siamo trovati le città congestionate da migranti a causa della politica dei governi precedenti. E a Ventimiglia, mentre la città riceverà la visita dell’ex ministro Marco Minniti che viene a presentare il suo libro, a Roma c’è un ministro che lavora: Salvini. Come avvalorato dai dati, infatti, Matteo Salvini ha ridotto ancora di più i flussi di quanto fece l’ex ministro, ed ex candidato alla segreteria dal Pd, Minniti. A lui diamo il benvenuto a Ventimiglia, città in cui si sta iniziando a portare via immigrati irregolari grazie al nuovo ministro dell’Interno. Voi intanto dedicatevi pure alla letteratura”.

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