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Ventimiglia, a gennaio esce il primo singolo di Gabriele Ruggeri: “Tratta la comunicazione nella televisione” foto

Ha realizzato il suo primo cd incentrato sulle varie sfaccettature della comunicazione

Ventimiglia. Gabriele Ruggeri, classe ’93, è uno studente di Ingegneria Meccanica all’Università di Genova e lavora come tecnico audio free lance, ma la sua vera passione è la musica.

riviera24 - gabriele ruggeri

Il giovane artista ha infatti realizzato il suo primo cd “Millennium Bug”, che uscirà a marzo. Il 10 gennaio invece sarà possibile visualizzare il videoclip del suo singolo: “Barabba Sei Tu“. Un video promo si può già pregustare sul suo canale Youtube.

“Il cd tratta della comunicazione in senso ampio del termine, come può essere la tv, la radio, un giornale, un rapporto tra due persone, come un’amicizia o un rapporto affettivo. Mi concentro principalmente sull’utilizzo che si fa dei mezzi di comunicazione, su chi li guarda e sull’uso non corretto che se ne fa, quindi sull’odio che può produrre la comunicazione” – spiega Gabriele Ruggeri

“Ogni brano dell’album tratta questo tipo di comunicazione a compartimenti stagni. Per esempio il primo,“Barabba Sei Tu”, tratta la comunicazione nella televisione. Parla della storia di un ragazzo che si trova al centro di un fatto di cronaca nera e viene identificato come oggetto da vendere. La sua storia può fare ascolti, finché non possono spremere più niente e perciò viene buttato via come molti altri. Ho scelto la figura di Barabba apposta come peccatore, che può essere ognuno di noi, scelto dal popolo, in questo caso il pubblico, solo per gratificazione personale, per buttare un po’ di odio, che ognuno ha dentro, sfogandolo su qualcun altro, che non si sa chi sia alla fine. Infatti nel pezzo non si sa chi sia Barabba, visto che tutto è concentrato su di lui che va in tv e deve essere venduto al miglior offerente – svela Ruggeri parlando del suo singolo – Il videoclip l’ho girato a Bordighera con PMS – Project Media Service, che è una compagnia della Città delle Palme. Alla realizzazione hanno preso parte comparse del luogo e alcuni miei amici che andavano bene per la parte. E’ girato in un fac-simile di uno studio televisivo di Millennium tv, una tv fittizia che ci siamo inventati, che ha come luogo una paperella di gomma per fare il bagno, che apparirà sempre nelle mie canzoni anche se non ha un significato particolare. Il cd invece l’ho registrato a Imperia da 1Ø1 studio, che è di Marco Cerfogli. Sono molto contento del risultato. Il video uscirà il 10 gennaio insieme al primo singolo”.

L’album è un Ep, perché saranno sei pezzi, più uno nascosto all’interno del cd – dice Gabriele Io ho scritto i testi, la musica, i brani e l’arrangiamento. I testi però li ho scritti in un secondo momento in collaborazione con Filippo Sugliano. Il genere è sul rock alternative, come può essere un sound anni ’90. Prendo spunto da Litfiba, ma c’è sonorità anche da molti altri, perché comunque mi piace unire generi diversi per quanto sia possibile”.

“Sono vari gli input da cui traggo ispirazione – confessa – Possono essere o un mio stato d’animo oppure se voglio dire qualcosa in una canzone penso a quella cosa, inizio a suonare e perciò quello che suono diventa il mio stato d’animo del momento, visto che mi immedesimo”.

La sua passione per la musica nacque per caso: “Da piccolo ero distratto, il classico bambino iperattivo, e la musica non mi aveva mai preso, fino a un giorno, in prima media, quando nacque in me la voglia di suonare qualcosa. Volevo provare la batteria, ma alla fine iniziai a suonare il basso. Ho seguito i corsi a scuola e poi da autodidatta ho iniziato a studiare, a provare, a copiare fino a quando ho raggiunto un’immaturità musicale che mi ha permesso di provare a fare qualcosa”.

Si è lanciato così nel mondo della musica e dello spettacolo: “Ho fatto diverse cose. Ho suonato in una band, i “Black Velvet”, con i quali mi sono esibito per tre anni. Ho fatto parte poi di piccole band da “one and only”, un live con cose fatte con lo spirito del momento. Suono attivamente come bassista in Tempo di Svalutation – Adriano Celentano Tribute Show e poi ho fatto per sette anni un laboratorio di musical con Alessandro Arcodia ed Elisa Musso a Ventimiglia. Ero uno dei figuranti del musical. L’anno scorso ho preso parte anche allo spettacolo “Scapigliati” al quale erano stati inclusi anche alcuni migranti, richiedenti asilo e rifugiati ospitati a Bordighera e a Ventimiglia. Infine ho fatto la comparsa nel film di Fabrizio De André”.

Ha provato diverse cose, ora ha realizzato il suo primo cd, ma per il futuro ha già in mente diversi progetti: “Mi rifarò di quello che sarà questo cd, perché è comunque un salto nel vuoto. E’ la mia prima cosa da solo, non mi sarei mai lanciato se non pensassi che fosse valido. Ho in mente di fare altre cose, ho già altri pezzi che potrebbero uscire dopo il cd. Un altro cd, un’altra idea e poi si vedrà che filone prenderà. Poi ho l’idea di fare uno spettacolo sul tema del cd che uscirà a marzo. Sarebbe un‘opera musical-teatrale che ho scritto con Filippo. Visto che il cd segue il filone della comunicazione, volevamo comunicare la nostra comunicazione attraverso uno spettacolo che vedremo di proporre ad un comune o ad un’associazione. Quando saremo pronti faremo anche quello”.

Il suo sogno resta comunque riuscire ad intraprendere una carriera musicale: “Sicuramente vorrei trovare una conferma nella musica. Farei musica tutta la vita con tutto ciò che ne viene, come la fatica di affermarsi. Non punto al successo, in questo ambiente non si arriva mai, se dovesse arrivare ben venga, ma il mio sogno nel cassetto è suonare per arrivare a fine mese.