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Vallecrosia, la Croce Azzurra cambia divisa: dal 2019 indossa i colori della Misericordia foto

Con l'avvento del nuovo anno toglie la divisa arancio della pubblica assistenza

Vallecrosia. Con lo scoccare della mezzanotte e quindi con l’avvento del 2019 la Croce Azzurra di Vallecrosia si spoglia della propria identità di pubblica assistenza che l’ha accompagnata dal 1992 ad oggi ed abbraccia in modo definitivo il mondo delle Misericordie.

Le Misericordie sono la più antica forma di volontariato sorta nel mondo, nate “per onorare Dio con opere di Misericordia verso il prossimo”. Da ben 8 secoli la loro azione è diretta a soccorrere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale che morale.

Assistenza e aiuto alla persona sono da sempre gli scopi principali: in particolare, le attività che le Misericordie offrono alla comunità, collaborando in molte occasioni con altre realtà di volontariato, vanno dal trasporto sanitario alla protezione civile, dall’assistenza sociale alla formazione ed onoranze funebri. Il movimento è aperto a tutti: uomini e donne a partire dai 16 anni senza alcuna distinzione che vogliano dare il loro contributo, ispirato al Vangelo e alle Opere di Misericordia, possono diventare confratelli e consorelle e far parte di una Confederazione Nazionale che oggi è una delle più grandi e antiche entità federative del paese in ambito di volontariato.

“Il nostro percorso iniziato ufficialmente lo scorso anno dopo un’attenta valutazione ed approvato coralmente dal nostro gruppo, sarà perfezionato nel corso del 2019 attraverso adeguamenti normativi previsti in parte anche dal nuovo codice del Terzo Settore ovvero entro il prossimo mese di agosto. Oggi la Croce Azzurra Misericordia di Vallecrosia, può contare su oltre 130 soci, 14 autoveicoli ad uso speciale tra ambulanze di rianimazione, ambulanze da soccorso, automediche, autoemoteche e veicoli per trasporto disabili” – commenta il direttore Matteo Amato – Nel 2018 abbiamo effettuato circa 12.000 interventi sull’estremo ponente ligure solo di carattere sanitario; nei nostri progetti per i prossimi anni c’è anche lo sviluppo di attività parallele tra cui il servizio di protezione civile in collaborazione con altri enti, istituzioni e strutture sia territoriali che di rappresentanza nazionale”.

“Il 2019 sarà per noi un anno importante anche sotto il profilo organizzativo, in quanto dovrà essere stabilità anche la nuova modalità di assegnazione dei servizi di trasporto ordinario regionale. A tal proposito vogliamo ringraziare fin da subito la Regione Liguria nella persona del presidente Toti e dei suoi assessori per la collaborazione dimostrata negli anni e soprattutto in questa delicata fase di transizione, la Provincia di Imperia che ci ha affiancato in tutte le nostre attività e tutti i comuni del nostro comprensorio. Con i migliori auguri che il nuovo anno sia per noi sinonimo di un proficuo lavoro di squadra per il bene di tutta la comunità” – conclude.

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