Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sanremo, festa al Centro Diurno Alzheimer per salutare il Natale e il nuovo anno foto

Ha brindato in compagnia dei parenti degli ospiti frequentanti e di diverse autorità locali che hanno personalmente voluto portare i propri saluti

Sanremo. Anche il Centro Diurno Alzheimer gestito dalla Cooperativa Jobel, ospitato all’interno di Casa Serena, residenza protetta a Poggio, ha salutato il Natale e il nuovo anno.

Il centro, che si ricorda, è il secondo in Liguria ad essersi dotato della Stanza Bianca – Snoezelen, una stanza per la stimolazione multisensoriale, ha brindato con un pomeriggio in compagnia dei molti parenti degli ospiti frequentanti e di diverse autorità locali che hanno personalmente voluto portare i propri saluti, come gli assessori Costanza Pireri e Eugenio Nocita del Comune di Sanremo, e il direttore di Casa Serena Michele Anselmo. Anche Roberto Anselmo dell’Asl 1 imperiese, ha fatto recapitare i propri auguri.

Il Centro Diurno Alzheimer conta 12 posti, di cui 8 convenzionati con l’Asl, per persone affette da Alzheimer al primo e secondo livello (ovvero prima della fase dell’allettamento). La giornata tipo incomincia alle 9 con l’accoglienza degli ospiti, si procede dunque con la lettura delle principali notizie a cui segue una conversazione, una piccola merenda e poi si procede con attività di stimolazione cognitiva che possono variare di volta in volta, a seconda delle eventuali richieste e desideri degli ospiti. “Ciò su cui noi puntiamo, il perno attorno al quale gira tutto il nostro lavoro, è il
tono dell’umore – spiega Noemi Angelini, la psicologa del Centro Diurno – è importante più di ogni altra cosa farli ridere, permettere loro di convergere verso prospettive serene, pensieri e sensazioni piacevoli”.

Il Centro Diurno Alzheimer, coordinato da Lucrezia Ciocca, mette anche a disposizione dei parenti dei gruppi di auto-muto-aiuto e uno sportello per i caregivers (i familiari), una volta volta al mese, uno spazio di ascolto e supporto anche per chi vive quotidianamente accanto a chi è affetto da tale malattia neurodegenerativa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.