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E’ ancora Ogier il re di Monte-Carlo

Il campione in carica vince di un soffio su Neuville. Rimonta Toyota e Loeb va fuori dal podio

Per la sesta volta consecutiva il francese Sebastien Ogier vince il rally di Monte-Carlo e porta la Citroen nella storia consegnandole la vittoria n.100 in gare valide del Mondiale Wrc.

Eppure mai vittoria è stata più sudata, arrivata al termine di un incredibile testa a testa con il suo acerrimo rivale, il belga Thierry Neuville che prima della sedicesima e conclusiva prova speciale era arrivato a soli 4 decimi dalla vetta! La suspense è andata in scena lungo i 13,58km della ‘La Cabanette-Col de Braus’ dove le migliaia di spettatori hanno rischiato l’infarto per le follie tra i primi due, e anche per il terzetto che ha combattuto sino all’ultimo metro per conquistare un posto sul podio.

La ‘piesse’ decisiva l’ha vinta il britannico Kris Meeke che si è però dovuto accontentare di piazzare la sua Yaris al sesto posto nella generale. Dietro di lui, a 3″9, è arrivato Ogier che a sua volta ha preceduto di 1″8 il suo pericolosissimo nemico Neuville su Hyundai che ha così perso il ‘Monte’ per l’inezia di 2 secondi e due decimi! Era dal 1979 che uno scarto così ridotto non si rivelava decisivo per la vittoria. Ogier (35 anni nato a Gap dove si sono disputate le prime tre tappe di questo rally) ha così conquistato il Monte-Carlo per la sesta volta consecutiva, lui che è campione del mondo Wrc degli ultimi sei anni, i primi quattro sulla Polo e gli altri due sulla Fiesta.

Per Neuville torna a materializzarsi l’incubo Ogier che l’ha relegato al secondo posto degli ultimi tre Mondiali, a volte con scarti importanti a volte sul filo di lana, proprio come è iniziata questa stagione 2019. In partenza però era Sebastien Loeb ad essere considerato il pilota più pericoloso per il campione in carica, e per un po’ lo è anche stato prima di cedere alcune decine di preziosi secondi, quel che è bastato per tagliarlo fuori dalla vittoria.

Loeb su Hyundai ha cercato di conservare almeno il gradino più basso del podio ma non ha resistito al fantastico ritorno delle Toyota capaci di dominare la terza e quarta tappa a suon di vittorie, sette delle ultime otto speciali. E così il terzo posto è andato con grande merito all’estone Odd Tanak comunque a oltre 2 minuti dalla vetta, seguito da Loeb e dalle altre due Yaris di Latvala e Meeke.

Migliori tra i tanti italiani al via, molti meno all’arrivo, sono stati Matteo Gamba e Nicola Arena che sulla loro Ford Fiesta hanno chiuso al 17° posto, lasciandosi alle spalle Caffoni/Minazzi su Skoda (19°), Gino/Fappani su Skoda (21°) e poi Villa (24°), Patera (26°), Gecchele (28°) e Miele (31°). CLASSIFICA: 1° Ogier (Fra-Citroen), 2° Neuville (Bel-Hyundai) a 2″2, 3° Tanak (Est-Toyota) a 2’15″2, 4° Loeb (Fra-Hyndai) a 2’28″2, 5° Latvala (Fin-Toyota) a 2’29″9.

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