Quantcast
Economia e Lavoro

Carige, arriva il decreto salvagente del Governo: garanzia su nuove obbligazioni e ricapitalizzazione

Il consiglio dei ministri ha firmato nella notte un testo che prova a salvare dai marosi l'istituto ligure

banca carige

Imperia. Nella notte per Banca Carige arriva il salvagente del Governo: l’esecutivo, riunitosi in serata, ha firmato un decreto per concedere all’istituto genovese la garanzia pubblica su eventuali nuove obbligazioni, e apre all’eventualità di una ricapitalizzazione pubblica.

In altre parole, per Carige si apre la possibilità di poter accedere a nuova liquidità con la garanzia dello Stato su nuovo debito o su finanziamenti erogati eventualmente dalla Banca d’Italia.

Ma non solo: per far fronte agli ultimi “esercizi di stress”, viene prevista, su eventuale richiesta della banca stessa, la possibilità di una ricapitalizzazione pubblica. Cioè lo Stato che acquista azioni dell’istituto in un eventuale aumento di capitale, per far fronte alle necessità di bilancio.

Se sarà nazionalizzazione si vedrà, quello che è certo è che l’aiuto, per ora solo reso possibile, arriverà da “pantalone”, cioè dal bilancio pubblico. Una mossa che vuole rassicurare i mercati sulla tenuta della banca stessa, evitando attacchi speculativi, e smembramenti incontrollati dell’immenso patrimonio dell’ormai ex banca dei genovesi.

Più informazioni
leggi anche
banca carige
Genova
Carige, cresce l’attesa per il Piano industriale: sarà presentato alle 12
Riviera 24 - Banca Carige
Genova
Crisi Carige, presentato il nuovo Piano industriale: previsto un aumento di capitale di 630 milioni
Riviera 24 - Banca Carige
A roma
Banca Carige, al via il processo: alla sbarra anche gli imperiesi Alessandro Scajola e Ivo De Michelis
commenta