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L'atleta

Calcio a 5 per non vedenti, inizio d’anno molto positivo per il sanremese Fabrizio D’Alessandro

La Liguria Calcio Non Vedenti ha prevalso per 2-0 e inoltre D'Alessandro è stato nuovamente convocato nella Nazionale italiana

riviera24 - Fabrizio D'Alessandro

Sanremo. Inizio d’anno molto positivo per il sanremese Fabrizio D’Alessandro. Infatti dal punto di vista sportivo diverse soddisfazioni si sono concretizzate affermativamente per l’atleta di calcio a 5 per non vedenti sia con la propria squadra che con la Nazionale italiana di categoria.

Nella partita del campionato nazionale FISPIC di calcio a 5 B1 (ciechi assoluti), valevole per la quinta giornata del girone di andata, disputata domenica mattina scorsa contro l’A.S.D. Roma 2000 a Genova Pegli sul campo del centro sportivo Sandro Pertini in via Ronchi 19, la Liguria Calcio Non Vedenti ha prevalso per 2-0 e in più D’Alessandro è stato nuovamente convocato nella Nazionale italiana che nel fine settimana, dal 25 al 27 gennaio 2019, si radunerà a Roma presso il centro di preparazione paralimpica in via delle Tre Fontane, di recente inaugurazione, per continuare il percorso di allenamento e avvicinamento all’Europeo di
categoria che si svolgerà dal 15 al 25 settembre nella stessa location.

D’Alessandro tra l’altro afferma: “Spero che il periodo sfavorevole sia terminato e che il 2019 sia un anno di riscossa. Infatti una serie di negative vicissitudini si erano addensate attorno al nostro team al punto che dopo 4 partite eravamo ultimi nella classifica del campionato, ma con la vittoria contro i capitolini abbiamo fatto un bel balzo in avanti raggiungendo il 4° posto e a soli 2 punti di distanza dal quarto tempo di Firenze attualmente terza. Inoltre, dopo quasi 6 mesi di astinenza, finalmente domenica ho risegnato.

La mia ultima marcatura risaliva al 24 giugno 2018 nel torneo di Bruxelles (Belgio) contro lo Neuchâtel. A quella
manifestazione presero parte, oltre agli stessi svizzeri, i padroni di casa dell’Anderlect, gli inglesi del Liverpool e la Liguria Calcio Non Vedenti. Dopo quell’evento, dei grossi problemi fisici si sono accaniti col sottoscritto, al punto che ho rischiato di dover smettere di giocare. Infatti ho passato luglio, agosto e settembre a curare un grosso edema interno al ginocchio sinistro che mi impediva addirittura di fare le scale e di deambulare fluidamente! Per fortuna poi da ottobre ho potuto riprendere l’attività sportiva e oggi, a 47 anni, sento che posso dare ancora tanto sia sotto il profilo fisico che dell’esperienza.

Come accennato sopra, quest’anno gli Europei di calcio a 5 per non vedenti si svolgeranno in casa nostra, quindi dovremo dare il massimo per rappresentare al meglio l’Italia! Nella precedente edizione di Berlino gli Azzurri si posizionarono al 7° posto, ma questa volta si punta decisamente più su! Tra l’altro, se si raggiunge il podio, ci si potrebbe qualificare alle Paralimpiadi di Tokio 2020, credo proprio l’apogeo per ogni atleta!

Lo staff tecnico della nostra Nazionale ha predisposto un percorso per arrivare il più pronti possibile all’appuntamento. A marzo del 2018 ha fatto partecipare la squadra al torneo internazionale di Istanbul (Turchia), al quale presero parte anche la Spagna, la Russia e i padroni di casa. Ad aprile gli Azzurri parteciparono al torneo internazionale di Batumi (Georgia) e in maggio al torneo di Silvi marina (Pe). Dopo di che, per il cronico problema dei fondi, non è stato fatto più alcun che, quindi si arriva all’odierno raduno tecnico romano. Nei prossimi mesi gli Azzurri potrebbero prendere parte a qualche torneo, ma è tutto in divenire!”.

Per concludere D’Alessandro riferisce che, se non subentreranno impedimenti, quello di settembre sarebbe il suo 7° Europeo, quindi ci tiene particolarmente a coronare al meglio la propria carriera calcistica.

Alcune informazioni sul Centro di Preparazione Paralimpica tratte dal sito del Comitato Italiano Paralimpico. Il “Centro di Preparazione Paralimpica” di via delle Tre Fontane a Roma è il primo progetto polifunzionale sul territorio nazionale dedicato specificatamente alla pratica e alla promozione delle discipline sportive per la popolazione con disabilità fisica intellettivo-relazionale e sensoriale.

La struttura, realizzata su un’area di 7 ettari, di proprietà in parte di Roma Capitale e in parte di Eur S.p.A è stata attrezzata per favorire l’attività sportiva, amatoriale e agonistica, delle persone disabili e non. Nel Centro di Preparazione Paralimpica sarà possibile praticare diverse discipline sportive fra cui tennis, torball, goalball, calcio e calcio a cinque, nuoto, scherma, atletica, tennis tavolo, danza moderna.

Ad oggi sono stati realizzati la piscina, il fabbricato con gli uffici e gli spogliatoi, l’area ristoro, la pista di atletica, il campo di calcio a 11, i campi da tennis e quelli per il calcio a 5. Sono stati completati anche i parcheggi ed è stata sistemata l’area esterna a verde. L’intero progetto prevede anche la realizzazione di un palazzetto polifunzionale e una foresteria per avviare un percorso di welfare attivo con l’obiettivo di ospitare una sorta di fase 2 del percorso riabilitativo.

Il completamento di questo secondo lotto sarà possibile anche grazie a uno stanziamento di 6,5 milioni di euro da parte del CIPE. Si tratta di un modello progettuale unico nel suo genere per la sua completa accessibilità sia a livello di attività sportive che come percorsi interni all’impianto, anche per quanto riguarda le strutture non sportive (area
ristoro, uffici e spogliatoi).

Il Centro di Preparazione Paralimpica sarà aperto e ospiterà anche manifestazioni, eventi sportivi, stage e tirocini per tutti gli studenti delle scuole e degli istituti universitari convenzionati con il Comitato Paralimpico, sia a livello nazionale che con le sue articolazioni regionali, con le Federazioni Sportive Nazionali e le Federazioni Sportive
Paralimpiche, al fine di ricercare una più completa integrazione fra persone disabili e normodotate.

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