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Bordighera, nessuna “falla” sullo scafo del peschereccio affondato in porto. Ma resta il sospetto di un sabotaggio foto

Indagini della Capitaneria di Porto, coordinate dalla Procura di Imperia

Bordighera. E’ stato posto sotto sequestro dalla Capitaneria di Porto il peschereccio “Teresa I” di proprietà di Gabriele P., quarantenne di Ventimiglia, affondato nel porto di Bordighera la notte tra sabato e domenica scorsi.
Un atto dovuto, quello del sequestro, che consentirà ai militari al comando del tenente di vascello Giorgio Domenico Coppola di effettuare le indagini e gli accertamenti tecnici necessari per comprendere la causa dell’affondamento. Anche se, al momento, non sono emersi segni evidenti sullo scafo, come falle che avrebbero potuto avvalorare l’ipotesi di un atto doloso dietro l’affondamento, questa possibilità non è ancora del tutto esclusa dagli inquirenti.

A fornire una prova certa di quanto accaduto, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti al porto che in queste ore vengono analizzate dalla Capitaneria di Porto, che indaga coordinata dalla Procura di Imperia.

Nel frattempo si sono concluse positivamente le operazioni di bonifica del porto: interventi posti in essere dal Comune che ha ingaggiato una ditta specializzata, sotto il coordinamento della Capitaneria. Oltre a panne galleggianti con le quali è stata formata una barriera fisica tra il porto e il mare aperto, per evitare che il gasolio riversato dall’imbarcazione nelle acque dell’approdo finisse nel mare pulito, inquinandolo, all’interno del porto sono stati utilizzati rotoli e fazzoletti assorbenti che, una volta impregnati del combustibile, sono stati recuperati e smaltiti dalla ditta specializzata.
 Fondamentale, inoltre, l’aspirazione del carburante rimasto all’interno del peschereccio prima che iniziassero le operazioni di recupero e alaggio del motopesca. Secondo una prima stima, infatti, più di metà dei mille litri di combustibile era rimasta nei serbatoi dell’imbarcazione e avrebbe potuto fuoriuscire con il recupero del natante.