Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Amat, “Paga o ti taglio l’acqua”. Parte indagine interna della Partecipata

Accertamenti sul comportamento dell'impiegato che si è recato al domicilio dell'utente minacciando la sospensione dell'erogazione

Imperia. Caso Amat, parte l’indagine interna: i vertici della Partecipata vogliono capire come sia stato possibile che il recupero crediti possa essere stato effettuato con le modalità avvenute nella mattinata di martedì.

Un impiegato si è presentato da un utente esibendo un foglio scritto al computer con l’ammontare delle bollette inevase in tutto, una ottantina di euro.

L’addetto che sembra essere avvezzo a questi metodi ha intimato al cliente di presentarsi entro martedì mattina a pagare presso la sede altrimenti sarebbe dovuto intervenire lui che è “l’uomo delle pinze“.

Addetti della partecipata – spiega la presidente Barbara Pirero - a tutela del cliente avvisano in via informale e bonaria, cosa che di per sé non sarebbe neppure dovuta, del debito maturato, solo ed esclusivamente in caso di somme considerevoli o datate. Tutto ciò precede l’invio di qualsivoglia nota ufficiale che vincolerebbe fortemente l’intestatario dell’utenza a una procedura amministrativa che presuppone costi ulteriori a carico del cliente“.

La gestione dei morosi – conclude la Pirero – in Amat è assolutamente scollegata con la situazione economica e finanziaria in cui versa l’azienda. Ed è così da sempre“.

In effetti Amat deve 11 milioni di euro al Comune per gli oneri di depurazione incassati ma mai versati e a sua volta è creditrice di somme ragguardevoli dal Consorzio Rivieracqua sottoposte, però, a un piano di rientro che la società del presidente Gian Alberto Mangiante sta onorando.

Il cliente domani mattina si recherà nella sede di via San Pio a saldare il suo debito dovuto a semplice dimenticanza, ma si è riservato di rivolgersi alla Procura della Repubblica per il trattamento subito dal “solerte” impiegato recupera-crediti.

 

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.