Dall’Africa nera a Sanremo per parlare di autismo senza confini foto

Gli psicologi Ravera e Loffredo a R24 Radio per promuovere l'appuntamento del 24 gennaio in Piazza Cassini

Sanremo.  Roberto Ravera primario del reparto di psicologia all’Asl 1 imperiese e Francesca Loffredo, psicologa e collaboratrice dell’Angsa ospiti ai microfoni di R24 Radio.

“Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) è un’associazione nazionale che riunisce genitori e famigliari di persone con disturbo autistico – spiega Francesca Loffredoil suo obiettivo è quello di sensibilizzare su questo tema ed è proprio con questo intento che abbiamo organizzato nei prossimi mesi una serie di incontri con specialisti nel settore per informare e formare i genitori, insegnanti, o persone che vogliono solo dare una mano e tutti gli operatori che, a vario titolo, sono in contatto con queste persone. Infatti, Angsa sta cercando volontari ed è proprio per questo motivo che giovedì 24 gennaio alle 18 presso la nostra sede Angsa di Sanremo in piazza cassino 14 incontreremo Mery che è una mamma di una bambina autistica che ci racconterà la sua esperienza”.

“Il 24 gennaio è il primo di una serie di appuntamenti, presso la sede di Angsa in piazza Cassini 14 dalle 14 alle 18 – continua Francesca All’incontro ci saranno il dottor Ravera e Mery in modo da poter ascoltare tutti assieme la loro esperienza in Sierra Leone a contatto con i bambini autistici. Saranno previsti per tutto l’anno 2019 alcuni incontri con esperti nel settore, il 16 marzo è previsto un incontro con la dottoressa Simonetta Lumachi, psicologa che lavora nel genovese, il 30 marzo il professore Moderato, dell’università di Parma, 5-6 aprire con la dottoressa Casalini dell’università di Reggio Emilia”.

“L’obiettivo è quello di formare gli insegnanti e i familiari che lavorano in contatto con questi bambini. – conclude – Un altro progetto è quello di Polepole, veliero ormeggiato nel porto antico di Genova. Ad aprile partirà dal porto di Sanremo per una circumnavigazione dell’Italia e ad ogni tappa cambierà l’equipaggio che sarà formato da ragazzi affetti da autismo”.