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Sanremo Giovani entra nel vivo. Biancheri: “Quando Baudo è in città è lui il sindaco” fotogallery

Giovedì e venerdì le serate evento della kermesse Rai dedicata alle promesse della musica italiana

Sanremo Giovani è entrato nel vivo. Questa mattina la Sala Privata del Casinò ha ospitato le presentazioni ufficiali dei protagonisti della neonata kermesse dedicata alle promesse della musica italiana.

Oltre ai 24 artisti che concorrono per contendersi i due pass di accesso per la 69esima edizione del Festival, alla conferenza stampa di lancio del nuovo talent Rai ha preso parte anche l’eccezionale coppia di conduttori: Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

«Siamo contenti di stare a Sanremo, di godere dell’ospitalità di Sanremo e del suo sindaco – ha esordito il Pippo nazionale –. Sanremo è un ritornello che accompagna la mia vita artistica. Ho avuto la fortuna di condurre delle grandi edizioni del Festival che rimarranno nella storia. E quando c’era l’impressione che il mio filone sanremese fosse concluso, ecco scattare alcuni momenti in cui si è riaperto tutto. L’anno scorso Claudio Baglioni mi ha invitato nella seconda puntata: ho portato sul palco dell’Ariston un monologo che è piaciuto molto. E quest’anno poi ecco nuovamente squillare il telefono: a chiamare ancora Claudio che questa volta ha pensato a me per l’inizio, Sanremo Giovani».

Un connubio del tutto originale, quello che vedrà il monumento della televisione italiana al fianco dello youtuber è cantante di hit di successo, Rovazzi, con cui presenterà i due prime time di Sanremo Giovani, in onda giovedì 20 e venerdì 21 dicembre in diretta su Rai Uno e Rai Radio2 proprio lì dove il Festival di Sanremo è nato, il Teatro della Casa da Gioco.

«Sono felice di aver accettato questa nuova sfida – ha sottolineato la voce di “Andiamo a comandare” –. E’ una grande emozione e un onore essere stato scelto da Claudio Baglioni che ha fatto e continua a fare la storia della musica. E’ anche un grande onore poter lavorare al fianco di Pippo Baudo, icona della tv, profondo conoscitore della musica e vero Patron del Festival di Sanremo».

Ma stare al fianco di Baudo è un’onore anche per il sindaco della Città dei Fiori, Alberto Biancheri, tanto che, come ha confidato: «Quando Pippo Baudo è a Sanremo è lui il sindaco, io oggi faccio il vicesindaco».

Sulla kermesse che accompagnerà verso il Festival di febbraio grazie alle modifiche al regolamento volute dal direttore artistico Claudio Baglioni e indirizzate a elevare le Nuove proposte allo stesso livello dei Campioni, Biancheri ha detto: «Siamo partiti da più di 1500 ragazzi, tra Area Sanremo e Sanremo Giovani, oggi siamo a 24, il risultato di un percorso lunghissimo che arriva dalla sempre più stretta collaborazione con la Rai, con cui abbiamo fatto la scelta coraggiosa di creare questo nuovo format in prima serata dedicato ai giovani talenti. L’intento è sempre stato solo quello di dare la più ampia visibilità ai ragazzi. Per il Festival in questi in anni è stato fatto un lavoro enorme e oggi si respira già l’aria festivaliera. Grazie a Sanremo Giovani la città sta vivendo un momento positivo, che continuerà con il Festival vero e proprio e poi a marzo con Sanremo Young. Sul fronte di Sanremo, città della musica abbiamo fatto passi importanti, e come sindaco posso ritenermi contento e soddisfatto, soprattutto considerando l’indotto e la grandissima visibilità di cui beneficerà non solo la città ma tutto il territorio».

Biancheri ha così abbracciato i giovanissimi cantanti in gara che dopo le strisce pomeridiane con Luca Barbarossa e Andrea Perroni, in cui si sono raccontati e fatti conoscere, giovedì e venerdì affronteranno la vera sfida per raggiungere l’Ariston.

Regole semplici per un grande spettacolo: i 24 cantanti si esibiranno in diretta e dal vivo. 24 brani originali per conquistare due posti nell’unica categoria (insieme ai Big) prevista a Sanremo 2019. Come ha spiegato il vicedirettore di Rai Uno, Claudio Fasolo«due gli artisti (uno per sera) selezionati, quindi, attraverso il voto della commissione musicale guidata da Baglioni, della giuria degli esperti, presieduta da Barbarossa e composta fra gli altri da Annalisa, Luca Bizzarri e Fiorella Mannoia, e del televoto da casa». Una platea composta dai principali critici musicali italiani assegnerà, a un artista per serata, il Premio della critica. E poi, uno dei momenti più attesi: la comunicazione dei 22 big che parteciperanno al “festivalone”. Giuria e giornalisti commenteranno in diretta il cast musicale selezionato da Claudio Baglioni, e il pubblico potrà assistere alle reazioni social degli artisti prescelti.