Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Progetto europeo transfrontaliero, 876.500 euro in arrivo per la provincia di Imperia

Verranno realizzate le attività previste su un’area pilota che comprende cinque Comuni: Borghetto d’Arroscia, Aquila d’Arroscia, Ranzo, Vessalico e Cesio

Imperia. La Provincia è capofila di un progetto europeo transfrontaliero, che prevede la stima di fondi per 876.500 euro per la provincia di Imperia: il programma C.E. Alcotra – Piter Pays – Sages, il progetto semplice Pays Resilients.

Aumento della resilienza dei territori della Riviera italo-francese e del Basso Piemonte è stato depositato con successo il 17 dicembre 2018. Il progetto complessivo prevede un finanziamento totale di € 2.117.647,00. Per la Provincia di Imperia si stima l’arrivo di 876 mila euro.

Insieme alla Provincia di Imperia altri partners sono: la Provincia di Cuneo, che ha individuato come soggetto attuatore l’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Tanaro, la C.A.R.F. – Communauté d’Agglomération de la Riviera Française – , la Camera di Commercio di Nizza e la Chambre des Métiers e de l’Artisanat 06.

La Provincia di Imperia, con la cifra a disposizione, con i fondi europei realizzerà le attività previste dal progetto su un’area pilota che per motivi geomorfologici, ma anche per una questione di continuità con il territorio piemontese coinvolto, è stata individuata nel territorio di 5 Comuni della provincia, e cioè Borghetto d’Arroscia, Aquila d’Arroscia, Ranzo, Vessalico e Cesio.

Pays Resilients è il progetto leader del Piter Pays-Sages a valere sull’Obiettivo Specifico 2.2 “Prevenzione dei rischi” e mira ad aumentare la resilienza di questo ambito transfrontaliero, fortemente esposto a rischi naturali, attraverso la messa a punto e la condivisione di strumenti innovativi ed efficaci per il coinvolgimento attivo della popolazione nei processi di prevenzione rischi e gestione delle emergenze.

La Provincia di Imperia, con i fondi europei che avrà a disposizione (876.500), opererà anche a livello infrastrutturale con il preciso obiettivo di affrontare efficacemente l’estrema vulnerabilità del territorio e le potenziali situazioni di dissesto idrogeologico, che ne compromettono stabilità e sicurezza. Si vuole dunque costruire un modello di gestione attiva del territorio in modo da passare dalla gestione di situazioni di emergenza alla messa in atto di attività legate alla cultura della prevenzione.

Si sperimenteranno metodi (di prevenzione) da realizzarsi con l’aiuto delle popolazioni locali ivi residenti e delle imprese locali, che passeranno quindi da un ruolo passivo ad un ruolo attivo legato alla manutenzione del territorio, contribuendo alla crescita inclusiva delle comunità locali.

Nella foto il presidente della Provincia Fabio Natta con il funzionario responsabile della Provincia (Settore Programmazione e Progetti Europei) Rosalia Mottura, a Chambery, in occasione dell’ultima riunione del Comitato di Sorveglianza Alcotra.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.