Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Ecco Sanremo Giovani” in onda dal Casinò, i dettagli sul secondo appuntamento foto

Si sono esibiti Cannella, Mescalina, Federica Abbate, Fosco17, La Zero e Sisma

Sanremo. Secondo appuntamento pomeridiano con “Ecco Sanremo Giovani“, format che anticipa la trasmissione in diretta del 20 e del 21 dicembre su Rai1, condotta da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

Il cantautore Luca Barbarossa, con il supporto del comico Andrea Perroni, ha presentato al pubblico sintonizzato altri sei dei ventiquattro talenti finalisti del concorso Sanremo Giovani, di cui solo due arriveranno a calcare il palco del celebre teatro Ariston durante il Festival di Sanremo 2019 dal 5 al 9 febbraio.

Protagonisti della puntata sono stati:

Cannella, 23enne romano, il suo nome d’arte gli è stato dato da un caro amico e ha deciso di tenerlo per scaramanzia: “Cannella si accosta bene sia con il dolce sia con il salato e io sono fatto così, è un nome che mi si addice“, dice di sé. Il disco che lo ha colpito di più? Quello di Giorgia. Si presenta in gara con il brano “Nei miei ricordi”.

Mescalina, gruppo di Napoli composto da Sika, Giancarlo, Cesare e Claudio, il loro sound si è creato con il tempo, ma in modo spontaneo, si esibiscono con il brano “Chiamami amore adesso”.

Federica Abbate, 27 anni, arriva da Milano ed è un’autrice, ha infatti scritto canzoni per artisti italiani importanti come Fedez ed Eros Ramazzotti: “E’ una cosa bellissima, mettersi nei panni di qualcun altro è un viaggio straordinario, ma ora è giunto il momento di esprimersi in prima persona“, afferma la giovane cantante che si presenta in gara con il brano “Finalmente”.

Fosco17, 23 anni, nato sotto i portici di Bologna, per fare una metafora, si presenta con la canzone “Dicembre”.

 La Zero, nome d’arte di Emanuela, 34 anni, viene da Piano di Sorrento, nella vita è ballerina classica e attrice: “Ho iniziato a scrivere a 4 anni, poi ho tenuto tutto in caldo fino a quando ho avuto il coraggio di fare la mia musica“, è in gara con il brano “Nina è brava”.

Sisma, gruppo di Napoli composto da Arturo Caccavalle e Daniele De Santo, hanno studiato rispettivamente jazz e classico, ascoltano da sempre molta musica, il loro brano è “Slow motion”, ma assicurano: “E’ l’unica parola straniera presente nel brano“.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.