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Sanremo, Fratelli d’Italia raccoglie firme e organizza un convegno per dire no al Global Compact e alla fatturazione elettronica

Sabato 1 dicembre organizzano un banchetto a partire dalle 10 in via Escoffier

Sanremo. Fratelli d’Italia della provincia di Imperia ed il coordinamento cittadino di Sanremo, in linea con la campagna di sensibilizzazione e di informazione portata avanti dal partito a livello nazionale, sabato 1 dicembre organizzano un banchetto di raccolta firme per dire no alla paventata adesione del Governo al Global Compact e all’introduzione della fatturazione elettronica. Il banchetto sarà allestito a partire dalle 10 in Via Escoffier a Sanremo.

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Questi due argomenti saranno al centro del convegno #NOGLOBALCOMPACT – #NO FATTURAZIONEELETTRONICA che si terrà sempre sabato, alle 16:30, a Sanremo presso il Grand Hotel & Des Anglais. I relatori, Gianni Berrino, assessore regionale, Fabrizio Cravero, portavoce provinciale di FdI e Giuseppe La Rocca, dottore commercialista, spiegheranno gli effetti e le ricadute che tali provvedimenti potranno avere sulla gestione delle politiche migratorie e sui bilanci delle piccole e medie imprese.

“Il Governo – spiegano gli esponenti di Fratelli d’Italia – ha manifestato l’intenzione di aderire al Global Compact sottoscrivendo la dichiarazione di New York, il documento dell’Onu che aprirebbe la strada ad un’ immigrazione senza limiti cancellando, di fatto, la distinzione tra rifugiato e migrante economico e clandestino.

Fratelli d’Italia si oppone a questa limitazione della sovranità popolare nella gestione dei flussi migratori e chiede fermamente al Governo di non firmare il documento che esporrebbe il nostro Paese al rischio di un’invasione incontrollata di migranti”. 

“Per quanto riguarda poi la fatturazione elettronica – continuano – questa sarà obbligatoria dal 1 gennaio 2019. Si tratta di un provvedimento che non tiene conto dei costi che dovranno sopportare le piccole e medie imprese, soprattutto quelle a gestione familiare, che dovranno dotarsi di software specifici o, nel caso non siano in grado di effettuare la compilazione elettronica, ricorrere al supporto di professionisti con un danno economico che andrà a gravare sul bilancio della ditta stessa. Fratelli d’Italia propone che venga dato più tempo alle piccole e medie imprese per adattarsi al sistema della fatturazione elettronica e per questo chiede che l’obligatorietà entri in vigore dal 2022″.

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