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Sanremo, firma volontariamente le dimissioni dall’ospedale il marinaio pestato a sangue sulla ciclabile

A ridurlo in fin di vita a suon di pugni era stato il sanremese 41enne Alain Rossi

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Sanremo. Ha firmato le dimissioni e, il 18 ottobre scorso, ha lasciato il reparto Neurologia del’ospedale Borea. Xisco Prieto, il marinaio natio di Maiorca pestato a sangue alle 4 di mattina dello scorso 24 settembre sulla ciclabile nei pressi del locale “George la nuit”, ha fatto ritorno (accompagnato) in Spagna. Le sue condizioni di salute sono migliorate nettamente, non è ancora completamente lucido, ma non sembra abbia subito danni permanenti.

A ridurlo in fin di vita a suon di pugni era stato il sanremese 41enne Alain Rossi, il quale avrebbe agito così perché Prieto avrebbe rivolto pesanti apprezzamenti nei confronti di una ragazza in compagnia dell’italiano. Quest’ultimo ora si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Lo spagnolo, invece, nell’immediatezza dei fatti, era stato ricoverato all’ospedale Borea, per poi essere trasferito poche ore dopo all’unità di Neurologia del Santa Corona. Dal plesso savonese era stato in seguito trasferito nuovamente a quello matuziano.

Ad inizio ottobre, i genitori del marinaio avevano lanciato sul sito specializzato “gofundme.com” una raccolta fondi per sostenere le spese mediche del marinaio. “Il trasporto in elicottero all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, presso l’unità di neurologia, è costato circa 6mila euro” si legge, tra le altre cose, nel testo dell’appello lanciato da genitori e sorella, per raccogliere 25.000 euro (cifra raggiunta) E qui sta ”l’imprecisione”.

Sì, perché la ASL 1 imperiese afferma che il trasporto al plesso ospedaliero nel savonese era stato effettuato gratuitamente ed in ambulanza, non a pagamento con l’elisoccorso del 115. Resta da capire il motivo per il quale la famiglia del marinaio ha deciso di lanciare una raccolta fondi, “gonfiando” questo importante capitolo di spesa.

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