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Ritorna “Sanremo Musical”. Lo spettacolo teatrale che celebra il Festival della Canzone italiana fotogallery

Sarà in programmazione al Teatro Ariston dal 19 al 21 aprile prossimi in versione integrale e al Roof del Casinò in versione concerto il 22 aprile

Sanremo. Riprende nel 2019, con la collaborazione del Casinò, il presidente Massimo Calvi, i componenti del consiglio d’amministrazione Elvira Lombardi e Romeo Olmo e il Direttore Generale Giancarlo Prestinoni, la programmazione di “Sanremo Musical”, regia di Isabella Biffi e autore Salvatore Depsa, Ceo Walter Vacchino.

Riviera24- Sanremo Musical

Sanremo Musical è un progetto che parte dalla specificità di Sanremo “Città della Musica”. Il Festival della Canzone Italiana, la Rassegna Tenco e il Festival del Jazz sono l’espressione del nostro territorio. Il musical è un “prodotto” che ha una valenza artistica, culturale e commerciale sia per il territorio nazionale che per l’estero.

Sarà in programmazione al Teatro Ariston dal 19 al 21 aprile prossimi in versione integrale, al Roof del Casinò, in versione concerto il 22 aprile e al Teatro Manzoni di Milano dal 26 al 30 aprile in versione integrale.

La versione del 2019 rappresenta un’evoluzione dell’edizione del 2018 che ha debuttato a Milano al Teatro Nuovo dal 18 al 27 maggio in versione integrale, il 22 luglio al Roof del Casinò, in versione concerto e presenterà alcune novità sia di carattere scenografico che musicale. Lo spettacolo è una produzione della Sanremo Musicale srl.

I biglietti saranno a disposizione a partire dalla prossima settimana presso il Teatro Ariston. I prezzi vanno dai 20 ai 40 euro più la prevendita.

La trama
Otto giovani aspiranti cantanti e attori, quattro uomini e quattro donne, provenienti da varie parti d’Italia, si ritrovano al Teatro Ariston di Sanremo per sostenere un provino. Obiettivo: entrare a far parte del cast di un musical sul Festival della canzone italiana. Ma non è un provino qualsiasi, c’è qualcosa di magico, di surreale in questo invito: i giovani artisti non sanno neppure chi li abbia esattamente convocati. È certo soltanto che, malgrado abbiano storie ed estrazioni sociali diverse, gli otto sono accomunati da un grande amore per il Festival di Sanremo e il suo passato, di cui sono informatissimi, e dal forte desiderio di diventare, un giorno, dei veri protagonisti dello spettacolo.

In quest’atmosfera quasi da favola, i giovani artisti si ritrovano apparentemente soli nel teatro del Festival che è a loro completa disposizione: diventa naturale confrontarsi, per ripercorrere singolarmente e insieme la storia musicale della manifestazione. In realtà sono controllati, studiati e giudicati, in una sorta di “grande fratello”, da due personaggi che, magicamente, sono gli stessi che hanno ideato e fortemente voluto il Festival di Sanremo a partire dalla prima edizione.

Alla fine, il loro sogno si avvererà, perché saranno considerati tutti all’altezza di poter andare in scena per il musical. E il finale sarà, appunto, il loro inizio artistico.

Il cast è composto da n. 8 cantanti che eseguiranno, sotto la direzione di Osvaldo Pizzoli, Gino Zandonà e Silvio Melloni, alcune musiche del repertorio del Festival della Canzone Italiana completamente riarrangiate e realizzate con sonorità moderne, senza stravolgere la riconoscibilità delle canzoni. La scelta dei brani è rappresentata dalle canzoni più conosciute nel mondo, (Volare, Con te partirò, La solitudine ed altre), oltre a raccontare artisti che hanno rappresentato momenti storici e di valore (Dalla, Tenco, Mia Martini), accompagnati da 6 ballerini, sotto la guida del coreografo Giordano Orchi, che daranno vita alle musiche e movimenti coreografici, studiati appositamente per esaltare la danza o sottolineare atmosfere ed emozioni, ed infine n. 2 attori che avranno una doppia funzione di “angeli” e “direttori” in realtà come in un “Grande Fratello” sono a controllare che i ragazzi non si distraggano troppo e possano raggiungere l’obiettivo prefissato.

La scenografia verrà animata con immagini che raccontano il passare dei tempi della storia del Festival di Sanremo, sarà molto tecnologica e potrà cosi esaltare e trasformare gli ambienti, passando dal Casinò all’Ariston, raccontando anche con immagini come è cambiata l’Italia, dagli anni 50 ad oggi.

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