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Ordinanza anti-slot, Mara Lorenzi (Civicamente Bordighera): “E’ l’atto di un Sindaco responsabile e coraggioso”

"Se viene estesa da tutti gli altri Sindaci alle loro città diventa un momento trasformativo per tutta la società del Ponente Ligure"

Bordighera. Mara Lorenzi di Civicamente Bordighera si esprime in merito all’ordinanza anti-slot del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano:

“Civicamente Bordighera appoggia l’Ordinanza del Sindaco Ioculano di proibire il funzionamento
delle slot machines lungo tutto l’arco della giornata. Negli ultimi 20 anni il fenomeno del gioco
d’azzardo lecito è cresciuto in modo impressionante, anche o soprattutto perché l’accesso a
postazioni di gioco è diventato sempre più facile.

Nel 1998 la spesa lorda per gioco in denaro incideva per il 2,68% sui consumi familiari; nel 2016 tale valore in Liguria era lievitato al 12%. E’ importante prendere coscienza che il capitale “bruciato” nel gioco d’azzardo (nella provincia di Imperia 313 milioni di Euro, di cui 138 milioni nelle Slot, nel 2016) e’ un problema anche economico per tutta la società. Perché al di la della grande sofferenza individuale di chi gioca in modo compulsivo, gli Euro bruciati rappresentano indebitamento delle famiglie, insolvenza verso creditori, assenteismo dal lavoro, e mancato investimento nell’economia locale della
frazione “saggiamente spendibile” del capitale bruciato. Un danno capillare che diviene cumulativo.

E per un Sindaco, che è anche organo locale dello Stato, pensiamo possa esserci in più l’imbarazzo di sentirsi strumento di un sistema tributario perversamente regressivo, perché il gioco d’azzardo lecito non e’ altro che un grosso prelievo fiscale dello Stato sui redditi più bassi. Lo Stato non aiuta. La Regione Liguria non aiuta: i rinvii dell’entrata in vigore della legge 17/2012 e delle sue restrizioni non sono stati seguiti da nuova legislazione promessa prima della pausa estiva 2018.

Nei Comuni si tergiversa. A Bordighera, già nel 2016 fui promotrice con Luca De Vincenzi di una deliberazione del Consiglio Comunale che approvò la limitazione degli orari del gioco d’azzardo a undici ore giornaliere. Insieme alla delibera fu approvata l’immediata eseguibilità, ma non ci fu seguito malgrado Interpellanze. L’Ordinanza del Sindaco Ioculano è l’atto di un Sindaco responsabile e coraggioso se rimane limitata a Ventimiglia. Ma se viene estesa da tutti gli altri Sindaci alle loro città diventa un momento trasformativo per tutta la società del Ponente Ligure”.