Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Imperia, i carabinieri festeggiano la “Virgo Fidelis”

Oggi è anche “Giornata dell’Orfano”, occasione in cui ci si stringe intorno alle famiglie dei carabinieri caduti

Imperia. Alle 11 di oggi, presso la chiesa Ave Maris Stella, i carabinieri hanno celebrato la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma.

La cerimonia, officiata da monsignore Guglielmo Borghetti, vescovo di Albenga e Imperia, ha visto la partecipazione delle autorità provinciali e di molti cittadini, a testimonianza dell’affetto che lega la gente all’Arma. La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste patrona dei carabinieri, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la patria, è caratteristica dell’Arma dei carabinieri che ha per motto “Nei secoli fedele”.

Maria “Virgo Fidelis” fu proclamata patrona dei carabinieri l’11 novembre 1949 da Papa Pio XII, che fissò la celebrazione della festa il 21 novembre, poiché in tale giorno ricorre la presentazione della Beata Vergine Maria al tempio. La data è particolarmente significativa anche per l’Arma in quanto anniversario dell’epica battaglia di Culqualber (Africa Orientale, 1941), che valse l’attribuzione all’Arma della seconda medaglia d’oro al valor militare in quanto il I Gruppo Carabinieri Mobilitato, prima del pressoché totale annientamento “per tre mesi affrontava (…) preponderanti agguerrite forze (…) contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo per (…)segnare, per ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi”.

La fedeltà – come richiamato anche nell’intervento del comandante provinciale, Andrea Mommo, rivolta ai più deboli, alle Istituzioni, al servizio, “agli insegnamenti di coloro che ci hanno preceduto su questa strada, anche con il sacrificio della vita, lasciando spesso e soli figli, mogli e genitori”.

Oggi per l’Arma è anche “Giornata dell’Orfano”, occasione in cui ci si stringe intorno alle famiglie dei carabinieri caduti, assistiti dall’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza agli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri), che rivolge il proprio sostegno a circa 1.000 giovani e quest’anno festeggia il 70° anniversario dalla fondazione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.