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Il derby di Promozione tra Ospedaletti e Taggia risolto dalle magie di Miceli foto

L'attaccante orange segna prima su rigore e poi su punizione dal limite

Taggia. Che derby quello di questo pomeriggio al Marzocchini tra Taggia e Ospedaletti. La sfida fra orange e giallorossi valeva un campionato e si è risolta, grazie a due magie da calcio piazzato di Miceli, a favore dell’Ospedaletti di mister Carlet.

Dopo un primo tempo di studio, nel quale i padroni di casa si sono dimostrati più insidiosi, riuscendo a sfruttare meglio il fattore campo (al limite dell’impraticabile), nella seconda fase di gioco si è concretizzato il meglio della combattuta e sentitissima, anche dai tifosi, partita.

Al diocettisimo il corner dei giallorossi viene respinto da Frenna fuori dall’area, dove però è pronto a battere al volo Botti che realizza un gran gol insaccando alle spalle del portiere orange. Il match sembra mettersi in discesa per i ragazzi di Maiano, ma è solo apparenza che si trasforma, due minuti dopo, in amara illusione.

Il solito Fabio Sturaro cavalca la fascia in dribbling quando viene steso dentro l’area dal difensore giallorosso. Il calcio di rigore è affidato a Miceli che non sbaglia.

Solo cinque minuti dopo, Espinal stoppa una palla a centrocampo, si volta e punta la porta. Uscita scomposta di Pronesti (già ammonito) che falcia il bomber dell’Ospedaletti. Questa volta il calcio piazzato viene fischiato al limite dell’area. Pallone ancora affidato a Miceli che realizza una magia, calciando una punizione magistrale: il pallone parabola sotto l’incrocio dei pali mentre tutti stanno a guardare.

La partita così si ribalta ma da lì in poi sarà soltanto la sofferenza del tempo che scorre a scandire la distanza dal fischio finale. Il derby va ad un ottimo Ospedaletti che vola in classifica grazie a questa vittoria fondamentale, dimostrazione del carattere di questa squadra e della sua voglia di vincere e farsi inseguire.

Onore al Taggia, avversario assolutamente di valore che merita il secondo posto in campionato.

La rosa di Alan Carlet: Frenna Matteo in porta, Negro Alessio, Fici Roberto, Schillaci Mattia (2000), Ambesi Elia, Negro Andrea, Sturaro Fabio, Artioli Giovanni (2000), Rinaldi Gioele (’99), Miceli Armando, Espinal Josè.

Pronti a subentrare: Eremita Gian Marco (2001), Moraglia Andrea, Cadenazzi Fabrizio, Sturaro Paolo, Rossi Diego, Saba Matteo, Gambacorta Luca (’99), Cavicchia Matteo (2000).

Sostituzioni (tutte nel secondo tempo): Gambacorta entra per Rinaldi e Moraglia fa riposare Espinal gli ultimi cinque minuti di gioco.

Ammoniti: Artioli, Negro Alessio

Marcatori: Miceli 20°, 25° secondo tempo

 

L’undici schierato dagli avversari di mister Maiano è così composto: Promesti, Arduin, Balbo, Tarantola, Ravoncoli, Minghinelli, Botti, Rosso, Salaso, Cuneo, Gebasi.

Di riserva: Prato, Fiorillo, Delbarbo, Mangione, Pinasco, Crespi, Ferrigno, Gallo, Pesco.

Sostituzioni (nel secondo tempo): 5

Ammoniti: Balbo, Tarantola, Botti, Promesti

Espolsi: Promesti (rosso diretto)

Marcatori: Botti 18°, secondo tempo

 

Direttore di gara: Marco Vitale

Assistenti: Giacomo Di Giangi, Lorenzo Trucco

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