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Guida Michelin 2019, La Conchiglia di Arma di Taggia e San Giorgio di Cervo perdono la “stella”

Confermano invece il distintivo della migliore qualità culinaria, Paolo e Barbara a Sanremo e Sarri a Imperia

Imperia. Sorpresa amara per La Conchiglia di Arma di Taggia e il San Giorgio di Cervo: i due ristoranti hanno perso la prestigiosa “stella” Michelin. Confermano invece il distintivo della migliore qualità culinaria, Paolo e Barbara a Sanremo e Sarri a Imperia. Da cinque (lo scorso anno era incluso anche l’Agrodolce nel capoluogo che ha chiuso), le tavole dell’Imperiese premiate dalla Rossa scendono così a due.

La 64esima edizione della Guida Michelin è stata presentata questa mattina presso l’Auditorium Paganini di Parma. In totale, sono 29 le nuove “stelle” italiane, con il “gigante buono” Antonino Cannavacciuolo che ne prende una sia al suo bistrot di Torino che in quello di Novara (che si aggiungono alle due di Villa Crespi, sul Lago d’Orta). Diventano stellati poi: a Porto Cervo, Confusion Lounge, Italo Basso; a Catania, Sapio di Alessandro Ingiulla; a Taormina, Saint George by Heinz Beck chef Giovanni Solofra; a Santa Cristina d’Aspromonte, Quafiz di Antonino ‘Nino’ Rossi; a Savelletri, Due Camini, chef Domingo Sghingaro; a Lecce, Bros, Floriano Pellegrino e Isabella Potì; Bacoli, Caracol, chef Angelo Carannante; a Matera, Vitantonio Lombardo col locale che porta il suo nome; a Caggiano, Locanda Severino, Giuseppe Misuriello; a Vitorchiano, Casa Iozzia, chef Lorenzo Iozzia; a Viterbo, Danilo Ciavattini del locale omonimo; a Roma, il Moma con Andrea Pasqualucci; a Cerbaia, La Tenda Rossa con Maria Probst e Cristian Santandrea.

Tra new entry e non, l’Italia può contare 318 ristoranti a una “stella”, 39 due “stelle” e 10 tre stelle. Il nostro Paese è così la seconda nazione più stellata del mondo, con anche l’8 per cento di tutte le tre stelle Mondiali.

Quanto alla Liguria, a eccezione delle due “stelle” non riconfermate nella provincia di Imperia, a quelle perse per la chiusura definitiva dei locali (oltre ad Agrodolce, la Locanda dell’Angelo a Millesimo nel Savonese), la regione conferma i locali già premiati nel 2017: The Cook ad Arenzano (GE); Mauro Ricciardi alla Locanda dell’Angelo ad Ameglia (SP); Claudio a Bergeggi (SV); e Il Vescovado a Noli (SV).

(Foto: www.la-conchiglia.it e www.ristorantesangiorgio.net)

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