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Incendio autodemolitore a Taggia: dieci auto e venticinque moto e scooter bruciati fotogallery

Due i feriti. Il sindaco Conio firma ordinanza

Taggia. Dieci auto e venticinque moto e scooter bruciati, due feriti: è questo il bilancio del vasto incendio, divampato verso le 12, all’interno dell’autodemolitore in regione Licheo, sulla strada provinciale della valle Argentina. Lievemente intossicato anche un vigile del fuoco.

Taggia incendio sfasciacarrozze

Secondo quanto ricostruito, le fiamme sarebbero partite da una scintilla forse durante l’uso di un trapano da parte del titolare e  hanno presto avvolto il capannone dentro e sopra il quale erano stoccati i mezzi, tutti rottamati. A causa del fuoco, è anche crollata la tettoia piana dello stabile, sulla quale c’erano le moto e gli scooter.

In cielo si è subito levata una spessa e densa coltre di fumo, provocata da un centinaio di pneumatici che sono bruciati ed esplosi.

Sul posto sono intervenuti complessivamente ventinove vigili del fuoco, con quattordici mezzi, giunti anche dalla provincia di Savona per aiutare i colleghi. Durante le operazioni di spegnimento delle fiamme, a scopo cautelativo per il fumo, la strada provinciale della valle Argentina è rimasta chiusa per quattro ore circa prima di essere riaperta a senso unico alternato. Le operazioni di bonifica proseguiranno almeno fino a giovedì pomeriggio.

Nel frattempo, il sindaco di Taggia, Mario Conio, ha firmato un’ordinanza con cui vieta in via precauzionale, e in attesa dei risultati del monitoraggio della zona da parte dell’Asl 1 e dell’Arpal: l’utilizzo dell’acqua ad uso potabile proveniente sia dai rubinetti che da altre fonti quali, esemplificativamente, fontanelle, casette dell’acqua ecc. (neppure previa bollitura) su tutto il territorio comunale e per tre giorni, a partire da oggi, la raccolta e il consumo di ortaggi, frutta e altri prodotti della terra.

Sempre a scopo precauzionale, il sindaco ordina di “mantenere, nel raggio di metri lineari 500 dal punto dell’incendio, le finestre chiuse delle abitazioni e degli insediamenti ad altra destinazione fino all’adozione di espresso atto di revoca della presente ordinanza”.  “Il Comune sta allestendo tre punti di distribuzione di acqua potabile per situazioni di estrema necessità così collocati: Taggia (presso ex mercato); Levà (presso parcheggio Lentisco) e Arma (presso Villa Boselli). Saranno funzionanti a partire dalle ore 21.30 circa”, avverte il sindaco.

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