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Sanremo, a villa Ormond un convegno sull’antisemitismo

Vedrà la partecipazione di 18 studiosi (docenti e ricercatori) provenienti da università italiane e straniere

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Sanremo. Antisemitismo, 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali: Sanremo organizza il convegno “Gli Ebrei nello spazio ligure-provenzale. Storia, economia, società e cultura dal Medioevo all’età contemporanea” che si svolgerà a Villa Ormond nella giornata di sabato 20 ottobre e vedrà la partecipazione di 18 studiosi (docenti e ricercatori) provenienti da università italiane e straniere, afferenti a varie discipline.

Tali esperti, dopo aver fornito un quadro della situazione generale, illustreranno in primis il lungo rapporto che si è sviluppato nei secoli medievali e moderni tra le comunità ebraiche italiane e nord-europee con lo spazio geografico della Liguria, del Ponente in particolare e della Provenza da un punto di vista economico, finanziario e commerciale. Verrà poi evidenziata la presenza di piccoli nuclei ebraici a Genova, Nizza e in altri centri della costa, nonché la loro funzione e il loro ruolo nelle società locali.

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Non mancheranno due interventi sull’antico ed esclusivo commercio di cedri e palme coltivati a Sanremo e Bordighera e spediti fino alle soglie della Seconda Guerra Mondiale agli Ebrei del Nord Europa, in occasione delle loro feste rituali. Una tradizione plurisecolare di cui si sono perse le tracce ma che offre molti spunti di approfondimento e riflessione, soprattutto in relazione al possibile riconoscimento e recupero della pianta di agrumi.

In un secondo momento, con un’ampia sessione pomeridiana, gli interventi verteranno sulla presenza ebraica nella Provenza e nell’Italia contemporanea con ampi riferimenti alla realtà ligure, per chiudere con il tema tristissimo delle leggi razziali del 1938 (di cui ricorre l’ottantesimo anniversario) e delle conseguenti persecuzioni, nel Nizzardo e nel Ponente, dove la frontiera di Ventimiglia rappresentava per molti una via verso la salvezza.

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