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Sanremo, a Bussana Vecchia va in scena il concerto del Roby Salvai Quintet

Una band di cinque elementi provenienti da esperienze musicali differenti, quasi tutti formatisi agli inizi degli anni 70 con il rock underground e confluiti nel blues e nel jazz negli anni 90

Sanremo. Venerdì 7 dicembre, alle 21, presso il Bussana jazz, a Bussana Vecchia, va in scena il pop blues del Roby Salvai Quintet, un gruppo di musicisti con un back ground artistico di livello nazionale ed internazionale.

Una band di cinque elementi provenienti da esperienze musicali differenti, quasi tutti formatisi agli inizi degli anni 70 con il rock underground e confluiti nel blues e nel jazz negli anni 90. La formazione propone un repertorio di brani propri, tutti scritti dal vocalist e bassista Roby Salvai agli inizi degli anni 80: canzoni nate rock cui son stati cambiati gli abiti, ingentilite dall’esperienza musicale vissuta nei trent’anni successivi.

La ritmica quadrata e potente del rock incontra la pulsazione in levare del jazz e gli accenti del blues creando un contrasto, quasi una dissonanza.. Che suona in modo nuovo, appunto armonico. Nessun suono campionato, solo strumenti reali : pianoforte, chitarra, batteria, basso e sax soprano. Ed un buon rock italiano vario, a volte graffiante ed impetuoso, altre ricco di atmosfere ricercate, dinamiche di grande respiro e ampi spazi per i solisti nella migliore tradizione blues.

Al pianoforte Massimo Moriena, maestro e compositore, con alle spalle concerti in Europa, Stati Uniti, Canada, Unione Sovietica, spesso sul palco con musicisti del calibro di Tullio Depiscopo, Paolo Fresu ed altri . Al sax soprano e tenore Gianluigi Corvaglia, tra i più apprezzati sassofonisti d’Italia, sul palco di svariati Big della musica Italiana, tra i quali Statuto, Antonella Ruggero ed altri.

Alla chitarra elettrica Pino Sardella, caldo ed eclettico blues man , al seguito di svariate Tribute band e tra i primi musicisti a portare, con le note, un messaggio di pace in una Bosnia Erzegovina ancora devastata dalla guerra . Alla batteria Luca Corongiu, drummer pop rock dal sound rigoroso, già sui palchi non ancora diciottenne oggi con l’esperienza di vent’anni di concerti in tutto il Paese. Ed infine al basso elettrico 6 corde ed alla voce Roby Salvai, autore dei brani, artista per varie Label italiane ed estere fino ai primi anni 2000.

Lasciata la carriera artistica per 14 anni ha fatto dell’Africa la propria vita, viaggiando attraverso tutto il Continente. Tre anni fa il ritorno sui palchi e nuove emozioni da raccontare con la musica.

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