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Il solito Fognini avanza a Pechino: sconfitto in rimonta il moldavo Albot

Domani sfida contro il next-gen Andrej Rublev

Taggia. Fognini, o si ama o si odia. Non può certo lasciare indifferenti il tennista di Arma di Taggia che anche oggi, come in tante altre occasioni, ha iniziato il suo match da grande favorito contro Radu Albot, moldavo n.102 al mondo proveniente dalle qualificazioni.

Il torneo in oggetto è quello di Pechino, Atp500, e il match era valido per il primo turno. Fognini n.4 del seeding è strafavorito, forse troppo, proprio come nella finale di Chengdu contro Tomic. Stessa storia, copia-incolla e il primo set se ne va a favore di Albot 6/1 in 27′.

Speriamo nel secondo set che parte ancora con il piede sbagliato, 2-0 per il moldavo. Ed è qui che inizia la partita per Fognini: cinque game di seguito e chiusura di set 6/3 per pareggiare i conti. La terza decisiva manche è sotto controllo e termina con un altro 6/3 per l’azzurro per un totale di 1 ora e 49′ di gioco.

‘Fogna’ avanza come gli altri due azzurri impegnati a Pechino: Cecchinato a fatica su Baghdatis, agevolmente Berrettini sul pericoloso argentino Mayer. Domani si ricomincia con sfide più difficili per tutti. Fognini giocherà contro il giovanissimo russo Andrej Rublev partendo da favorito, lui n.13 contro il moscovita n.68. Rublev che tra due settimane compirà 21 anni ha già sfidato Fognini tre volte, perdendo le prime due quando era di poco maggiorenne ma vincendo l’ultima l’anno scorso ad Umago.

Tutti e tre i precedenti sono comunque finiti al terzo set. E com si dice nel circus mondiale del tennis, quando gioca Fognini la partita può terminare in qualsiasi modo.

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