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Il pilota sanremese Gianni De Matteis commentatore del Mondiale di Superbike ai microfoni di R24

Il 48enne, ribattezzato "Il re di Daytona", vanta una carriera ricca di soddisfazioni

Sanremo. “Grande divertimento questo weekend quando sono andato a trovare tutti gli amici al Mondiale di Superbike a Magny Cours” - dice ai microfoni di R24 Radio il pilota sanremese Gianni De Matteis, intervistato da Agostino Orsino durante la sua trasmissione, in onda il martedì dalle 15 alle 16 – “Avendo fatto qualche gara di Superbike sono andato a rivedere i vecchi amici”.

“Ho avuto il piacere di essere invitato a questa gara di Superbike dove la vittoria di Rea è stata schiacciante. Quattro anni e quattro titoli la dicono lunga sulla sua supremazia personale, che leva comunque un po’ di suspense. Con diverse gare di anticipo è incredibile vederlo da bordo pista, sembra quasi che vada piano. Ha una pulizia, una scorrevolezza e un’accelerazione che altri faticano ad avere” – commenta De Matteis.

“Davies con la Ducati e Melandri con Yamaha, che aveva un ottimo passo, ha ceduto il primo posto al pilota della Kawasaki con VdMark in terza posizione. Con una Kawasaki  così competitiva gli altri passano in secondo piano - continua – Ho seguito la gara della Carrasco. Mi sono appassionato perché era molto  indietro e il suo antagonista si giocava il podio. Eravamo tutti a tifare per lei, visto che ha sempre fatto delle ottime prestazioni. E’ stato un trionfo perché è stata la prima donna a vincere un Mondiale. A soli 21 anni nella 300 è stata davvero dura per lei, sono contento di non aver corso in questa gara”.

Il 48enne vanta una carriera ricca di soddisfazioni. Nel suo palmares ci sono tre vittorie nel campionato italiano assoluto del Challenge Aprilia 250 nel 1998, 1999 e 2001. Nel 2003 trionfa nel Trofeo Master Yamaha 600 e debutta nel Campionato Mondiale di Superbike a Brands Hatch con la Ducati 998 del Team Caracchi. L’anno successivo, in sella alla Ducati 999, colleziona un prestigioso il 12° posto a Monza. A compromettere la stagione fu un terribile incidente proprio nella pista del suo debutto a Brands Hatch. Ad un anno dall’infortunio però tornò in pista correndo nel Mondiale Endurance con la Yamaha R1 del Team XOne. Ottenne come migliore piazzamento il quarto posto assoluto ad Assen assieme a Paolo Tessari e Simone Sanna. “Con Ducati  feci qualche gara di Mondiale – racconta – con la 998 e la 999 ho avuto qualche soddisfazione. Da lì poi sono rimasto sempre legato visto che sono diventato uno dei loro istruttori ai corsi  con le nuove panigale”.

Nel 2007, dopo una stagione meno fortunata, De Matteis scrive il proprio nome nell’ambito albo d’oro della 200 Miglia Endurance di Daytona con una Aprilia Tuono ufficiale in coppia con Federico Aliverti. Venne infatti ribattezzato “Il re di Daytona”, dopo la sua vittoria nella prestigiosa 200 miglia negli Stati Uniti: “Daytona è stata un’esperienza fantastica – ricorda - Sono stato chiamato a sostituire un pilota per correre la 200 Daytona e ci siamo trovati ad essere competitivi. E’ stata davvero un’esperienza fantastica poter vincere davanti agli americani”.

Da allora il centauro matuziano ha alternato l’attività di istruttore di guida veloce per l’Aprilia e la Ducati con la partecipazione di alcune gare come la “200 km del Mugello” dove fu costretto al ritiro per un problema meccanico mentre era ampiamente in testa a 7 giri dal termine. Nel 2011 ha iniziato a gareggiare con l’Aprilia RSV4 del Team Ecodem Trd Racing.

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