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Ventimiglia, al museo civico archeologico Girolamo Rossi la mostra di Andrea Guerzoni

La mostra sarà visitabile negli orari del museo fino al 30 settembre

Ventimiglia. Sabato 8 settembre alle 17, il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” (MAR) e la Sezione Intemelia dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri in collaborazione con il Comune di Ventimiglia e la Fondazione Livio Casartelli-Ippolita Perraro, inaugurano, nelle Sale del nuovo percorso espositivo al piano -1 del Museo, la mostra Nel giardino. Dialogo con Clarence Bicknell di Andrea Guerzoni, uno dei più importanti e poliedrici artisti del nord Italia.

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L’iniziativa si inserisce nelle numerose manifestazioni promosse dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri in collaborazione con la Clarence Bicknell Association, Musei italiani e stranieri, Associazioni, Enti, Scuole, per ricordare la figura e l’opera di Clarence Bicknell in occasione del centenario della morte avvenuta a Casterino il 17 luglio 1918. Le manifestazioni godono anche del sostegno della Compagnia di San Paolo e hanno ottenuto il patrocinio delle città di Bordighera, Ventimiglia, Imperia e della provincia di Imperia.

LA MOSTRA

La mostra si presenta come un “giardino”, sintesi di immagini e dell’immaginazione, dove Andrea Guerzoni incontra Clarence Bicknell – uomo di lettere, viaggiatore, collezionista e botanico – e come lui, rimane incantato dalla natura circostante.

Andrea Guerzoni pone al centro della propria ricerca la memoria, la conservazione e l’evocazione di frammenti di vita: dalle forme più piccole e apparentemente marginali, come i licheni o gli insetti, alle biografie di grandi autori, appartati e allo stesso tempo rivelatori, come Clarence Bicknell. Guerzoni, da sempre affascinato dalle personalità eccentriche e irregolari e dagli aspetti ambigui, sorprendenti e misteriosi della natura, pratica la frequentazione come intima condivisione.

L’artista si avvicina ai soggetti, osservandoli molto da vicino, come con una lente d’ingrandimento per poi allontanarsi e tornare a una visione prospettica e spaziale. Riflette sugli equilibri del rapporto uomo/natura, sulle similitudini e differenze fra mondo umano e animale, vegetale e minerale, sull’interconnessione fra fenomeni naturali, sull’interazione del mondo materiale con quello spirituale. Il metodo utilizzato nel creare questi lavori si avvicina a quello comparativo del botanico, che reperta e classifica ritrovamenti, ma Guerzoni analizza pragmaticamente il dettaglio per poi reinventarne forma e senso, dandone una rivisitazione intima e calandosi nel ruolo di interprete della realtà. Lavora sulla ripetizione, sulla serialità, sulla sequenzialità, sulla continua modulazione di una forma, di un pensiero, di una visione, di una storia.

Nella tassonomia di forme biologiche alternative e parallele il singolo organismo sembra descrivere il microcosmo simbolico di tutte le forme di vita e suggerire una riflessione formale, estetica e filosofica sul “prima e dopo” dei processi che le regolano. “Metamorfosi” e fioriture fantastiche prodotte in maniera quasi automatica, autonoma e inconscia sono il risultato di un impulso immaginativo sostenuto da una ricerca polimorfa e multidisciplinare. Gli esercizi di naturalità sono una specie di sintesi figurata, un particolare manuale che tenta indagini insolite in campo tassonomico, botanico o entomologico, ma anche un personale strumento filosofico e psicologico, forse un po’ un diario intimo. Piante, insetti, pietre, funghi e licheni: esemplari e reperti naturali che possono narrare storie e invitare a rivolgere uno sguardo inedito su soggetti già assimilati. Le opere in mostra sono ciò che resta dello smistamento dei materiali, quello che è rimasto incastrato nel retino durante la ricerca, la lettura e la ri-scrittura: esito della sedimentazione naturale di un’ipotesi esistenziale, ma sono anche il risultato di una complicità dell’artista con Clarence Bicknell, Kumagusu Minakata e Camillo Sbarbaro, personalità autodidatte e fuori dal coro, sintomatiche e anticipatrici di istanze contemporanee.

L’ARTISTA

Andrea Guerzoni (Torino, 1969) diplomato in Pittura all’Accademia Albertina delle Belle Arti, vive e lavora a Torino. Tra le principali mostre: 2017 Esercizi di naturalità, Galleria Opere Scelte, Torino (pers.); Asylum, EXMA Exhibiting and Moving Arts, Cagliari. 2016 Ap.pa.rec.chià.to, Max Bottino/Andrea Guerzoni, Cavallerizza Reale, Torino; AccaAtelier, Atelier Giorgi, Torino. 2015 Kinderstube – La stanza del bambino, Studio Tommaseo, Trieste (pers.); PanoRama (Galleria Opere Scelte), Torino; Punctum. In the mood of Circus, Promemoria, Torino. 2014 Carta Cruda, Sponge ArteContemporanea, Pergola PU. 2013 RAQAM, disegno e segno, Rossmut, Roma e SetUp Art Fair, Bologna. 2012 Una stanza tutta per Carol, Artissima 19, sezione Istituzioni – Artegiovane, Torino (pers.); Domestic Drama, Sala comunale d’arte, Piazza Unità d’Italia, Trieste, (pers.); Domesticheria, TAC Temporary Art Café, Torino (pers.); Oggi ho fatto una scelta, Alessandro Giampaoli/Andrea Guerzoni, Rossmut, Roma. 2011 Quanta luce nel nero, Carol Rama/Andrea Guerzoni, Palazzetto Art Gallery, Roma; X – 10 artisti per i dieci anni dell’ecomuseo del Freidano, Ecomuseo del Freidano, Settimo Torinese TO; Scatola nera, Galleria Allegretti Contemporanea, Torino; La bellezza interiore è di chi la contempla, Manifattura Domani, Rovereto TN.

La mostra sarà visitabile negli orari del museo fino al 30 settembre.

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