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Più grandi, sicure ed efficienti, ecco le scuole di Sanremo dopo la cura dell’amministrazione Biancheri fotogallery

Viaggio nei cantieri scolastici a poche ore dalla prima campanella. Gli auguri agli alunni da parte del Sindaco (video)

Sanremo. E’ il capitolo di spesa sul quale l’amministrazione Biancheri ha investito di più, 7,5 milioni di euro per la sicurezza, l’efficientamento energetico e l’ampliamento degli edifici scolastici.

Lunedì, quando suonerà la campanella del primo giorno, i genitori e gli stessi alunni delle materne, elementari e medie matuziane, troveranno delle scuole diverse.

Era il 15 aprile del 2015 quando nel plesso di via Volta si staccarono improvvisamente delle parti di controsoffitto, solo mezz’ora dopo il termine delle lezioni. Fu quell’evento, per fortuna senza tragiche conseguenze, a far scattare il piano voluto fortemente dal sindaco Alberto Biancheri e che ha visto intervenire il Comune in tutti gli istituti di propria competenza e non solo, vedi le Pascoli di corso Cavallotti, di competenza della Provincia ma sulle quali ha agito in somma urgenza Palazzo Bellevue dopo la protesta di alcuni studenti delle superiori.

Alcuni dei lavori più impegnativi richiedono fino a dicembre per essere completati, prezzo inevitabile da pagare dopo decenni di immobilismo. Ma l’effetto “oh quante impalcature” non deve allarmare le famiglie, tutte le lezioni saranno svolte regolarmente.

Dal 2015 ad oggi sono state quattro le macroaree di interventi portati avanti dagli uffici guidati dall’architetto Giulia Barone e dal dirigente Danilo Burastero, su indirizzo dell’assessore ai lavori pubblici Giorgio Trucco, alle scuole Eugenio Nocita e della consigliera comunale delegata Giovanna Negro:  messa in sicurezza, antincendio, ampliamento e efficientamento energetico.

Cantieri in ogni scuola

Elementare Dani Scaini di San Martino

La Dani Scaini ha due cantieri in corso. Uno riguarda l’ampliamento finalizzato al trasferimento delle materne di Villa Amelia, previsto per dicembre, al quale si aggiunge la ristrutturazione di un’ala vuota dell’edificio, nel quale confluiranno le materne.

Poi, la mensa nuova, costruita in legno, prefabbricata con una tecnologia innovativa, avrà una funzione sociale per il quartiere: una seconda entrata permette di aprire la sala al pomeriggio, senza passare per l’ingresso alle aule, e servirà per attività didattiche pomeridiane.

Le scale ora portano sul tetto piano dove è stato attrezzato uno spazio gioco all’aperto con tanto di albero e cortile. Grazie ai fondi europei ottenuti dall’ufficio diretto dal dirigente ai lavori pubblici, le pareti vengono fasciate con un cappotto termico. Si stanno sostituendo anche gli infissi.

Scuola dell’infanzia M. Goretti di via Margotti

Anche il plesso che si trova vicino alla Dante Alighieri ha subito un ampliamento, questa volta finanziato dal Ministero per un totale di 500 mila euro, il 20% dei quali a carico del Comune.

Il nuove locale viene adibito a mensa, prima inesistente (gli alunni mangiavano sui banchi delle classi). Costruita con criteri di efficientamento energetico, l’intervento prevede anche la ristrutturazione della scuola esistente: il rifacimento di tutte le aule e dei servizi igienici.

Nel giardino è stata ricavata una nuova tensostruttura a ovest, mentre nel prato prenderà vita un orto didattico per i bambini. Intonaco, facciate e grondaie chiudono il cerchio. Fino al termine dei lavori la materna è trasferita presso la scuola Rubino.

Scuole di San Pietro, Coldirodi e Asquasciati

Sempre con fondi europei, vengono realizzati i cappotti termici, cambiati i serramenti e i pavimenti per un migliore isolamento termico delle tre strutture pubbliche. Nei primi due casi, gli istituti avranno energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sulle coperture.

L’Ascquasciati, con 400 mila euro di lavori finanziati dalle casse di Palazzo Bellevue, viene messa a norma sotto il profilo dell’antincendio e ne viene rifatta completamente la copertura, per la quale sono stati stanziati altri 150 mila euro.

riviera24-I lavori al tetto delle scuole Asquasciati

Borgo Rodari di via Galilei, Rubino (via Dante) e Poggio

Sono altri tre dei cantieri in corso. Alla primaria Rodari si procede con la ristrutturazione della mensa, la coibentazione del tetto, l’apertura delle uscite di sicurezza e un nuovo bagno per disabili.

Alla Rubino sono stati sostituiti i pavimenti delle aule e delle palestre e rifatta la cucina.

Nella frazione di Poggio, gli alunni troveranno tutti i pavimenti rifatti e ricolorati come anche i muri. Gli impianti sono stati trasferiti sotto il pavimento, ed è stato compartimentato il locale mensa e quello cucina.

Altri interventi

La messa in sicurezza dei controsoffitti e l’antincendio ha riguardato inoltre: i nidi Raggio di Sole, Montessori, l’Arcobaleno Pro Infantia e La Nuvola, la scuola dell’infanzia di Villa Vigo, Guadalupe e Castillo, Poggio, le elementari di Verezzo Ponte, San Bartolomeo e San Lorenzo, la Ghirotti di Bussana, le medie Pascoli, il Castillo e la Nobel.

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