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La Sinfonica di Sanremo porta “Le quattro stagioni ” di Vivaldi nel Convento di San Domenico a Taggia foto

Venerdì 7 settembre alle 21.15

Sanremo. Viene recuperato venerdì prossimo il concerto originariamente in programma il 18 agosto e rinviato a causa della giornata di lutto nazionale proclamata per il crollo del Ponte Morandi a Genova.

Si conclude così, quindi, con una trasferta, la stagione estiva della Sinfonica. Questa volta ci si sposta di pochi chilometri e si va a Taggia – nel Convento di San Domenico – venerdì 7 settembre, con inizio alle 21.15.

Il Convento di San Domenico – edificio religioso sito in Piazza Beato Cristoforo a Taggia – fu costruito tra il 1460 e il 1490. Nel suo interno, oltre alla presenza dei 12 altari, vi sono pregiate opere pittoriche di diversi pittori, tra cui un’Adorazione dei Magi attribuita al Parmigianino e cinque tele del pittore Ludovico Brea, quali l’Annunciazione di Maria (1494), la Madonna del Rosano (1513), Santa Caterina (1488), la Madonna della Misericordia (1483-1488) ed il Battesimo di Gesù e Santi (1495). Altre opere esposte sono di Gregorio De Ferrari, Giovanni Canavesio, Raffaele De Rossi, Giovanni Battista Trotti (detto il Malosso) ed altri artisti dell’epoca.

Per questo appuntamento il direttore artistico dell’Orchestra sanremese M° Giancarlo De Lorenzo ha scelto un concerto con il violino come interprete principale: “Le quattro stagioni” (1723) di Antonio Lucio Vivaldi (1678/1741). Violino concertatore di fama internazionale sarà in questa occasione la bravissima – e bellissima – musicista russa Ksenja Milas, che più volte ha collaborato con la Sinfonica sia nei concerti al Casinò sia in trasferta.

Ecco il programma nello specifico:

– Concerto n° 1 in Mi maggiore Op. 8 n° 1 RV 269 per Violino, Archi e Cembalo (La Primavera)

– Concerto n° 2 in Sol minore Op. 8 n° 2 RV 315 per Violino, Archi e Cembalo (L’Estate)

– Concerto n° 3 in Fa maggiore Op. 8 n° 3 RV 393 per Violino, Archi e Cembalo (L’Autunno)

– Concerto n° 4 in Fa minore Op. 8 n° 4 RV 297 per Violino, Archi e Cembalo (L’Inverno)

Per la sua continua e frequente attività concertistica tra Europa e Russia, Ksenia Milas Milyavskaya è riconosciuta come violinista dalle straordinarie capacità. E’ un’esponente di spicco della grande scuola russa e va confermandosi come una delle violiniste più talentuose della sua generazione. Ventinovenne, ha iniziato il suo percorso musicale a soli 4 anni. A 5 si è trasferita con la famiglia a S. Pietroburgo – su consiglio dei suoi insegnanti – dove è entrata a far parte della Scuola speciale per bambini particolarmente dotati del Conservatorio “Rimsky-Korsakov”: ad 8 anni ha poi debuttato come solista con la Filarmonica Statale di S. Pietroburgo.

E’ stato questo l’inizio di una carriera entusiasmante ricca di successi in tutta Europa. A 9 anni ha vinto il Primo premio al Concorso Internazionale in Grecia, seguito da altri importanti riconoscimenti in Russia e all’estero. Sin da piccola ha frequentato corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale. Nel 2009 viene ammessa al Conservatorio di Maastricht e nel 2012 si diploma in una classe ricca di musicisti di calibro internazionale. Da allora conduce una costante attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi nelle maggiori sale da concerto europee ed in Cina. Ha insegnato, ed insegna tuttora, in Italia ed in Francia. Suona un Violino del francese Auguste-Sebastien Bernardel del 1840. L’ingresso è gratuito.

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