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Bando “PhD Cibo e sviluppo sostenibile”, Mai: “Scopo della selezione è inserire personale qualificato in realtà imprenditoriali”

Si intende perseguire una nuova strategia di sviluppo del Made in Italy agroalimentare che coinvolga tutti gli attori della filiera agroalimentare

Genova. Il Progetto “PhD Cibo e sviluppo sostenibile (F.A.I. Lab)”, coordinato da Fondazione CRUI in collaborazione col MIUR e condotto in partenariato con Coldiretti, punta a realizzare un’azione di sostegno alla collocazione dei dottori di ricerca italiani in un settore di punta per l’economia nazionale, come quello della filiera agroalimentare “Made in Italy”.

Con questo progetto si intende perseguire una nuova strategia di sviluppo del Made in Italy agroalimentare che coinvolga tutti gli attori della filiera agroalimentare: dalla produzione, alla trasformazione, ai servizi fino alla distribuzione.

«Scopo della selezione è quella di inserire personale altamente qualificato in realtà imprenditoriali che svolgono attività di ricerca, sviluppo e innovazione nei settori: valorizzazione del Made in Italy agroalimentare (ad esempio qualità nutrizionali e organolettiche dei prodotti agricoli, innovazione di processo e di prodotto, innovazione di sistemi di agricoltura biologica, miglioramento del patrimonio genetico e della biodiversità delle specie animali e vegetali, logistica e organizzazione commerciale, tracciabilità e filiere, attività agrituristiche, ecc.); qualità e sicurezza alimentare (ad esempio sviluppo di innovazioni per la valorizzazione della dieta mediterranea, sviluppo di filiere gluten free ecc.); sostenibilità ambientale e sociale dell’agricoltura (ad esempio sistemi innovativi per la rilevazione ed elaborazione di indici biometrici e dati meteo, sviluppo di applicazioni software e hardware, nuove forme di multifunzionalità in agricoltura ecc.); innovazione e sviluppo per la competitività delle imprese (ad esempio orientamento al mercato, comunicazione, studio dei mercati, gestione aziendale ecc.)», spiega l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai.

Alle imprese ed enti ammissibili che verranno selezionati, verrà concesso un cofinanziamento di durata massima triennale – pari all’80% il primo anno, al 60% per l’eventuale secondo anno (nel caso di contratti a tempo determinato) e al 60% il terzo anno nel caso di contratti a tempo indeterminato – a parziale copertura del costo aziendale, per l’assunzione con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato per massimo due anni o a tempo indeterminato, di candidati in possesso di un diploma di laurea e di un dottorato di ricerca. L’assunzione sarà finalizzata all’inserimento del candidato nel progetto o nella linea di ricerca aziendale presentati in fase di candidatura.

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente online fino alle ore 12 del 12 ottobre, sul sito del progetto www.phd-failab.it.

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