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Sanremo, il “Tenco Ascolta” fa tappa a Laigueglia

Ad esibirsi sul palco saranno i cantautori: i Francisco, Gabriella Martinelli, Jack Jaselli e Marco Castelli

Sanremo. Nuovo appuntamento per Il Tenco Ascolta, il format ideato dal Club Tenco che si sviluppa in una serie di live in giro per l’Italia, durante i quali il Club invita ad esibirsi dal vivo i cantautori ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al Club.

Venerdì 24 agosto, alle 21.15, Il Tenco Ascolta arriverà a Laigueglia, in provincia di Savona, in piazza Musso, all’ interno della Rassegna Queste piazze davanti al mare. Ad esibirsi sul palco saranno i cantautori: i Francisco, Gabriella Martinelli, Jack Jaselli e Marco Castelli.

Ospite speciale della serata sarà il cantautore, chitarrista e scrittore italiano Davide Bernasconi, in arte DAVIDE VAN DE SFROOS che si esibirà tra le sue ballate più celebri, rigorosamente in dialetto leghèe, ovvero del lago di Como, raccontando storie di contrabbandieri, di andate e di ritorni.

Il Tenco Ascolta (ITA) è un’occasione per incontrare la musica di qualità di domani, da sempre compito del Club Tenco. Non è un contest, e quindi non ci sono vincitori. In qualche caso però alcuni degli artisti che partecipano a “Il Tenco ascolta” sono invitati al Premio Tenco (la Rassegna della canzone d’autore di Sanremo) o in altre iniziative del Club. Il format è nato nel 2008 con due serate a Provvidenti, in provincia di Campobasso, e si è poi via via esteso in tutta Italia.

A condurre la serata sarà lo storico presentatore del Premio Tenco, Antonio Silva. L’Ingresso è libero.

Prossimo appuntamento con il Club Tenco è in programma per il 2 settembre con Venticinque Note, ovvero gli eventi organizzati nella sede del Club, con la presentazione del libro Il mio amico Giorgio Gaber di e con Gian Piero Allosio. Conduce Stefano Senardi.

GLI ARTISTI SUL PALCO

FRANCISCO – E’ un nuovo progetto che nasce dall’intensa collaborazione tra Fabrizio “Naniz” Barale e Fabio “Mago” Martino. La lunga e assai vivace carriera dei due musicisti piemontesi già membri degli Yo Yo Mundi (oltre a numerose collaborazioni importanti come quella con Ivano Fossati), trova oggi nuovo slancio ed energia grazie alla realizzazione di questa prima produzione, a tutti gli effetti un disco d’esordio, intitolato Truco blues.

Truco Blues è un ricco quadro musicale, libero nella forma, che brilla anche grazie ad una serie di fortunati incroci artistici, alle contaminazioni e alle collaborazioni con alcuni amici musicisti. Guido Guglielminetti suona il basso, Lillo Fossati la batteria, Ismael Outtarà la voce di “Afro Talk”, Animor, che appare in “Fiore di Seta”, le voci multi-lingue di “Magnifico”, Fabrizio Pagella alla recitazione, la sezione fiati e la voce di Cerno dei The Vad Vuc ed altri ancora.

L’album uscirà il 26 ottobre con distribuzione EGEA e sarà anticipato ad inizio settembre dal primo videoclip del brano “Madre Ricorda”, per la regia di Ivano A. Antonazzo.

GABRIELLA MARTINELLI –Cantautrice di origini Pugliesi, Gabriella Martinelli è sicuramente uno dei nomi più interessanti tra le nuove leve del cantautorato Italiano femminile.

Artista dalla grande personalità, con la passione per il teatro canzone.Gira l’Europa da busker e vanta numerosi anni di gavetta suonando nei club, nei festival e nei teatri. Vincitrice di molti premi legati alla canzone Italiana d’autore, fra cui: L’Artista che non c’era 2018; Premio Botteghe D’autore 2017 (Miglior Interpretazione); Premio Bindi 2015; Musicultura nel 2014. Partecipa a The Voice of Italy in onda su Rai 2 nel 2013; pubblica il suo album d’esordio “Ricordati di essere felice” per l’etichetta Toto Sound Records nel 2015. Scelta per aprire il concerto di ‪Hindi Zahra al teatro Parioli nel 2017. È tra le voci Italiane del Come to my home, progetto nato in Africa: realtà che unisce artisti da tutto il mondo con l’intento di mescolare le arti, le culture, le nazionalità.

Pubblica il 20 aprile 2018 il suo nuovo disco “La pancia è un cervello col buco”, un disco crossover dalle intuizioni avvincenti. La pancia è un cervello col buco è un affresco onirico; un album dalla grande personalità tanto quanto la voce dell’artista, autrice e interprete delle sue canzoni. Otto tracce registrate in presa diretta, dal sound minimale ma deciso, che raccontano storie di donne.

JACK JASELLI- Jack Jaselli è un cantante, autore e chitarrista. Si è laureto in filosofia con 110 e lode. Il suo primo singolo The House In Baliè stato incluso tra i 30 pezzi migliori dell’estate 2007 sulla rivista Glamour e nel marzo 2008 gli è valso il titolo di artist of the month sul sito di Peter Harper. Jaselli si fa notare dai grandi nomi del panorama musicale internazionale: suona a fianco di Ben Harper, Gavin Degraw, Fink, Lewis Floyd Henry, The Heavy, Giusy Ferreri e Alberto Camerini. La sua vena elettronica lo porta a collaborare con Dj Aladyn e Pink Is Punk.

“I Need The Sea Beacuse It Teaches Me” è un mini album acustico da cui è tratta “I’ll Call You”, registrato in una grotta sul Mar Ligure da Jack, Max Elli e Nik Taccori totalmente dal vivo e prodotto dallo stesso Max Elli.

Nel luglio 2013 vince il Cornetto Summer Of Music Tour Negramaro Contest, che gli ha dato l’opportunità di aprire i concerti della band salentina negli stadi di San Siro e dell’Olimpico, il 13 ed il 16 Luglio, davanti a 80.000 persone. Nel 2015 ha registrato Monster Moon ai Fonogenic Studios di Los Angeles, Jovanotti gli ha chiesto un remix acustico di L’Estate Addosso e, con lui, ha collaborato alla colonna sonora del film omonimo.
Nel 2017 ha iniziato a registrare il suo primo album in italiano, prodotto da Max Casacci e da cui è stato estratto In fondo alla notte, pubblicato a ottobre scorso.

Nonostante Tutto è il suo nuovo singolo, scritto insieme alle donne del carcere della Giudecca e sulla cui genesi è stato girato un docufilm omonimo, andato in onda su Real Time lo scorso 21 marzo.

MARCO CASTELLI – Scrive canzoni da sempre e suona la sua musica ovunque.

Ha pubblicato 5 dischi con etichette indipendenti milanesi, le cui canzoni sono state in programmazione nelle radio e nelle televisioni nazionali (RaiUno “Processo al Giro d’Italia”, Rai5 “La canzone comica in Italia”, Radio LifeGate, Radio Popolare).

Dal 2012 affianca il comico e prestigiatore Raul Cremona nei teatri italiani con lo spettacolo “Prestigi”, di cui è autore delle musiche originali.

E’ autore di colonne sonore per il teatro, la tv e il cinema, arrivando con il cortometraggio “Buonanotte” alla nomination nella cinquina finale dei David di Donatello 2011.

Con lo pseudonimo di Omar Stellacci collabora con Radio Popolare per sigle, programmi, canzoni presenti in varie trasmissioni.

Nel tempo libero si diverte a suonare in altre formazioni di musica popolare, dalla “The Mamabluegrass Band” (folk-blues americano), ai “The Cadregas” (canzoni dialettali tradizionali milanesi).

SPECIAL GUEST

DAVIDE VAN DE SFROOS – Davide Bernasconi nasce a Monza l’11 maggio 1965 e cresce a Mezzegra, nel cuore del lago di Como.

Quasi tutte le sue canzoni fanno capo al lago, al suo spirito profondo, ai suoi lati sporchi e puliti, alle sue luci e alle sue ombre. Le storie che raccontano hanno come sfondo i paesi rivieraschi. La maggior parte dei testi di Davide Van De Sfroos è pensata, scritta e cantata in dialetto tremezzino (o laghée): una lingua più che un dialetto, resa ancor più evocativa e suggestiva da storie ricche di poesia.

1985 – Davide Van De Sfroos inizia la sua carriera con le prime esperienze musicali nei “Potage”, gruppo di ispirazione punk.
1990 – Davide forma i De Sfroos e comincia a lavorare alle prime canzoni e album, nel 1998 i De Sfroos si sciolgono.
1997 – Davide Van De Sfroos pubblica il suo primo libro di poesie “Perdonato dalle Lucertole” (Edlin Edition)

1999 – Pubblica il suo primo album da solista “Breva & Tivan”, che suscita un forte interesse da parte della critica. Nello stesso anno Davide riceve il Premio Tenco come “Miglior Autore Emergente”. Quasi contemporaneamente viene pubblicato il mini-cd “Per Una Poma” con tre canzoni, “La Poma”, “Caino e Abele” e “Il Diluvio Universale”, in cui vengono riproposti in tono scanzonato i racconti biblici di Adamo ed Eva, di Caino e Abele e del Diluvio Universale.
2000 – Viene pubblicato il secondo libro di Davide Van de Sfroos “Capitan Slaff”, un poema epico dialettale ambientato in un tempo mitico sulle sponde del Lario.
2001 – Ad ottobre Davide pubblica l’album di inediti “…E Semm Partii”, che entra in classifica ottenendo un successo clamoroso e conquistando il disco d’oro con 50.000 copie vendute.
2002 – Riceve per la seconda volta il Premio Tenco per “…E Semm Partii” come “Migliore Album in Dialetto”.

2003 – A gennaio esce “Laiv”, un doppio disco quasi interamente registrato dal vivo con 24 brani tra cui 4 inediti: “Sciuur Capitan”, “L’Esercito delle Dodici Sedie”, “Sguarauunda” e “I ann selvadegh del Francu”. Il successo dell’album consacra Van De Sfroos a livello nazionale, con 35.000 copie vendute in sole tre settimane dall’uscita. Nello stesso anno il cantautore laghée pubblica il romanzo “Le Parole Sognate dai Pesci” (edito da Bompiani).
2005 – A febbraio esce l’album “Akuaduulza”, con quattordici brani inediti che ottengono un ampio consenso di pubblico e critica. L’“Akuaduulza Tour”, che parte a marzo, fa tappa nei più importanti festival d’Europa tra i quali “Pistoia Blues”, “Folkest”, “Rapperswille Jazz & Blues Fest” e “La Notte della Taranta” a cui seguono numerosi concerti in Europa con date a Madrid, Bruxelles e Berlino. Il 23 novembre debutta in libreria “Il Mio Nome è Herbert Fanucci” (edito Bompiani), un romanzo che in poco meno di un mese vende 20.000 copie.
2006 – Dopo le prestigiose esibizioni al “Marriot Hall Center” di New York e successivamente al “French Quarter Festival” di New Orleans, a dicembre Davide Van De Sfroos pubblica il suo primo dvd live “Ventanas – Suoni Luoghi Estate 2006”. Lo stesso anno è protagonista, in qualità di direttore artistico, de “La Porta Aperta”, progetto di formazione e recupero rivolto ai giovani del lago e delle valli vicino a Como.

2007 – A marzo parte il “Davide Van De Sfroos Tour 2007” che tocca ogni angolo d’Italia. In questa occasione Davide Van De Sfroos suona per la prima volta in Sicilia al prestigioso “Summertime Blues Festival” che si svolge ad Alcamo (TP). Anche quest’anno è impegnato con il progetto “La Porta Aperta”.
2008 – L’8 febbraio esce “Pica!”, album con 15 brani inediti. Ad una settimana dalla pubblicazione, “Pica!” conquista il quarto posto nella classifica ufficiale Fimi/Nielsen degli album più venduti in Italia. Il 19 aprile Davide Van De Sfroos sale sul palco del Forum di Assago (Milano): il risultato è un clamoroso SOLD-OUT con oltre 12.000 spettatori accorsi da tutta Italia, registrati in prevendita. A ottobre giunge per Davide Van De Sfroos il terzo Premio Tenco con “Pica!” per il “Miglior Album in Dialetto”. Nell’estate Davide è direttore artistico di “Lario Éstival Musicabaret”. Inoltre prende il via un nuovo progetto di cui Van De Sfroos è direttore artistico, “Musica in Rete”.

2009 – A febbraio parte il fortunato “Pica! Tour Teatrale” che tocca le principali città italiane (Milano, Genova, Firenze, Bologna, Torino, Verona e Como) e che si conclude all’Auditorium Parco della Musica di Roma. A maggio esce nelle edicole “40 Pass”, il cofanetto allegato al Corriere della Sera che raccoglie la produzione del cantautore laghèe in 6 dischi. A novembre la Regione Lombardia gli affida il ruolo di direttore artistico di “Id&m – Identità & Musica”, il primo festival dedicato alla musica dei territori, che ha luogo al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Il festival è l’occasione per uno storico duetto: Francesco De Gregori, ospite del festival, invita Davide Van De Sfroos sul palco per cantare “Generale” intrecciata con “Sciuur Capitan” del cantautore laghèe. Il 13 novembre parte dalla Valtellina, con un doppio sold-out, il “Davide Van De Sfroos Show”, nuovo tour teatrale che prevede ogni sera un ospite a sorpresa: da Ale e Franz a Max Pezzali, da Frankie Hi-Nrg a Mara Maionchi, da Platinette a Francesco Baccini, da Syria a Fabio Treves.

2010 – Ad aprile parte il “Club Tour 2010” che vede esibirsi Davide Van de Sfroos nei più importanti club d’Italia (con una tappa al “Dingwalls” di Londra) in una nuova veste musicale più “elettrica”. A settembre Van De Sfroos partecipa in qualità di direttore artistico al MOA (Music On Air- Salone della Musica) di Cernobbio che si svolge dal 17 al 19 settembre a Villa Erba. La giornata finale della manifestazione vede come protagonista il “Davide Van De Sfroos & Friends”, un concerto in cui Il cantautore laghée duetta con artisti del calibro di Max Pezzali, Syria, Peppe Voltarelli, Mauro Ermanno Giovanardi (dei La Crus), Fabio Treves e Frankie HI NrG.

2011 – A febbraio partecipa alla 61° edizione del Festival di Sanremo con “YANEZ”, un brano scritto e cantato in dialetto tremezzino (o laghée) sul celebre corsaro portoghese “Yanez De Gomera” che segue fedelmente il bornese Sandokan nel ciclo romanzesco dei “Pirati della Malesia” di Emilio Salgari, piazzandosi quarto in classifica. Davide Van De sfroos è il primo artista a partecipare al festival di Sanremo con un brano in dialetto (diverso da quello partenopeo). Il 15 marzo esce il nuovo album di inediti dal titolo “Yanez” (su etichetta PDT e distribuzione Universal) e il 26 marzo parte da Locarno “Yanez Tour 2011” un intenso tour teatrale che attraversa i principali teatri dal nord al sud d’Italia. Il 15 novembre esce BEST OF, il cofanetto contiene un doppio CD con i suoi più grandi successi dall’inizio della sua carriera nel 1999 ad oggi, 2 brani inediti home made – nel senso vero e proprio di “incisi a casa” – e un DVD che racconta l’estate trascorsa in tour attraverso video live, backstage e riprese on the road.

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