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La Croce Verde Arma Taggia dona il ricavato della distribuzione delle magliette del 50° anniversario per aiutare Sara

Una ragazza di Arma colpita nel 2017 da un aneurisma cerebrale. Attualmente si trova in una clinica del risveglio a Zirl, in Austria, dove con le giuste cure e le più avanzate tecniche riabilitative ha avuto la possibilità di fare progressi

Taggia. “Anche noi Croce Verde Arma Taggia abbiamo deciso di contribuire concretamente a #unaiutopersara donando il ricavato della distribuzione delle magliette commemorative del 50° anniversario della nostra nascita.

Le magliette “Via io, via voi, via tutti … e ora chi mi defibrilla?” hanno una numerazione univoca con codice a
barre, che permetteranno ai fortunati 8 estratti di donare a un’associazione o struttura (dei comuni della Valle Argentina, del Comune di Taggia, Sanremo, di Riva Ligure e Santo Stefano al Mare) un defibrillatore, apparecchio salvavita utile per la comunità. Chiediamo un vostro aiuto, saremo presenti ad ogni manifestazione del Comune di Taggia con un nostro stand a partire dalla Meditaggiasca che si terrà domani a Taggia, consapevoli che la vostra azione sarà un’azione concreta per Sara e un aiuto per la cardioprotezione della comunità.

Ma chi è Sara? Sara è una ragazza di Arma colpita nel 2017 da un aneurisma cerebrale, attualmente si trova in una clinica del risveglio a Zirl, in Austria, dove con le giuste cure e le più avanzate tecniche riabilitative ha avuto la possibilità di fare progressi. Cure efficaci, ma molto costose e difficili da sostenere che a quasi un anno da quel drammatico giorno ha spinto un gruppo di amici a scendere in campo concretamente.

A metà aprile 2018 hanno infatti aperto una raccolta fondi. Lo scopo, appunto, offrire #unaiutopersara; il mezzo, accantonando i salvadanai che fino a qualche anno fa venivano disseminati in bar e tabacchi, quella portentosa
cassa di risonanza che sono i social. Su Facebook è così partita una campagna di donazioni che nell’arco di pochissimi giorni, anzi, ore, ha permesso di raccogliere molto più di quello che i suoi ideatori avevano ipotizzato: ed ecco che un numero incalcolabile di cittadini 2.0 ha accolto la causa e ha fatto una piccola donazione per
aiutare Sara a continuare a ricevere le cure più all’avanguardia. Ma non solo; attorno a #unaiutopersara, infatti, sono successivamente sorti piccoli e grandi eventi a scopo benefico che, invitando quella stessa comunità a partecipare, permetteranno di accrescere la raccolta fondi; ultimo in ordine cronologico è la corsa da Parigi a Roma organizza da La Diagonale.

Come scrivono gli angeli custodi di Sara, «la vita ci mette di fronte ad ostacoli che sembrano insormontabili, ma siamo convinti che con l’aiuto di tutti si possa fare la differenza. Il nostro desiderio è che Sara possa continuare a ricevere le cure migliori. Chiediamo il vostro aiuto per far sì che possa continuare a lottare, perché lei non ha
mai smesso di farlo e noi… senza sosta lottiamo con te!» Vi aspettiamo, grazie … #50dinoipervoi #unaiutopersara #noicisiamoetu” - fa sapere la Croce Verde Arma Taggia.

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