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Imperia di tutti: Sindaco e Consiglio comunale si impegnano contro il Decreto Milleproroghe

"Decreto che dilaziona al 2020 l’erogazione dei fondi per la riqualificazione delle periferie e i 18 milioni di euro destinati all’opera non arriveranno"

Imperia di tutti scrive: “La realizzazione delle futura pista ciclabile, una risorsa che trasformerebbe radicalmente le prospettive turistiche della nostra città, è stata rimandata di due anni: il Decreto Milleproroghe dilaziona al 2020 l’erogazione dei fondi per la riqualificazione delle periferie e i 18 milioni di euro destinati all’opera non arriveranno.

La ciclabile rappresentava -si parla già al passato- sia una prospettiva essenziale per il rilancio turistico del capoluogo e la sua riqualificazione, sia l’inizio -almeno secondo noi- di una politica ambientale e di coesione con gli altri comuni costieri. Ecco perché, oltre a proporci di agire da stimolo all’Amministrazione attuale affinché intraprenda ogni azione possibile per ricorrere contro un decreto che danneggia tutto il territorio nazionale, chiediamo anche ai colleghi di minoranza di prendere posizione e lavorare, in questo caso, tutti uniti per il bene della città.

Il consigliere Roberto Saluzzo, quindi, ha inviato al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale la mozione che leggerete sotto, perché sia discussa durante la prossima seduta del Consiglio fissata per fine mese.

Oggetto: indirizzo politico volto a tutelare gli interessi della città di Imperia a seguito dell’approvazione del c.d. Decreto Milleproroghe.

MOZIONE CONSILIARE

Considerato che l’attuale Governo ha approvato nell’ambito del decreto denominato mille proroghe l’emendamento 13.2 (testo 2) che prevede al punto 01bis “L’efficacia delle convenzioni concluse sulla base di quanto disposto ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 maggio 2017, nonché delle delibere del CIPE n. 2 del 3 marzo 2017 e n. 72 del 7 agosto 2017, adottate ai sensi dell’art. 1, comma 141, della legge 232 del 2016 è differita all’anno 2020.

Conseguentemente le Amministrazioni competenti provvedono, ferma restando la dotazione complessiva loro assegnata, a rimodulare i relativi impegni di spesa e i connessi pagamenti a valere sul Fondo sviluppo e coesione”.

CONSIDERATO che alla Liguria sono stati destinati circa 111 milioni di euro per la riqualificazione delle periferie e che in particolare a Imperia sono stati assegnati 18 milioni di euro;

CONSIDERATI i gravi danni che tale emendamento comporta per l’economia e lo sviluppo di Imperia;

VISTO il comunicato in merito dell’ANCI Liguria che evidenzia le gravi ricadute che il suddetto
emendamento comporterebbe su tutto il territorio regionale; il sottoscritto consigliere comunale del movimento politico IMDT – propone al Consiglio Comunale

DI IMPEGNARE il Sindaco e la Giunta ad assumere ogni iniziativa politico, amministrativa e/o legale per tutelare i legittimi interessi della città di Imperia e a sostenere l’azione dell’ANCI ligure e nazionale in sede parlamentare, affinché venga ritirato un provvedimento devastante per la città e la regione”.

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