Quantcast

Bordighera, inaugurato al porto il gozzo di Pietro Cara: “Monumento alla città e ai suoi pescatori” fotogallery

Benedetto da don Luca Salomone alla presenza dell'intera famiglia Cara

Bordighera. E’ stato inaugurato stamane il gozzo di Pietro Cara, ex ferroviere e pescatore per passione, mancato la scorsa estate. La famiglia di Pietro ha donato il gozzo, tipica imbarcazione utilizzata dai pescatori bordigotti, al Comune di Bordighera che l’ha posizionata nei pressi del porticciolo turistico, trasformandola in una fioriera.

“Questo è un monumento alla città e ai suoi pescatori, che sono la storia di Bordighera”, ha dichiarato il vicesindaco Mauro Bozzarelli, ringraziando la famiglia Cara per la donazione di “Evelina”, questo il nome del gozzo, chiamato come la madre di Pietro, e appartenuto al padre che lo usava per la pesca. Presenti alla cerimonia anche l’assessore Marco Laganà, che ha curato personalmente l’allestimento del gozzo, e il consigliere di maggioranza Claudio Gavioli.

A benedire l’imbarcazione, ultima del suo genere in città, è stato don Luca Salomone, parroco di Bordighera Alta, dove Pietro Cara abitava. La cerimonia si è conclusa con un brindisi a Pietro, che da oggi potrà tornare a guardare il mare che tanto amava.