Quantcast

Bordighera, rotonda di Sant’Ampelio: A Cumpagnia d’a Parmura in difesa delle Dactylifere

Nel progetto dell'Amministrazione comunale è prevista la piantumazione di palme qualità Washingtonia

Bordighera. Nei giorni scorsi è nata una controversia tra l’Amministrazione bordigotta e una parte della opposizione per quanto riguarda il posizionamento sulla Rotonda (il Belvedere in fase di rifacimento in prossimità della scogliera di S.Ampelio) di alcune palme, qualità “Washingtonia”, al posto delle “Phoenix Dactylifera” previste nel progetto.

La missiva è della “Cumpagnia d’a Parmura”, organismo culturale che da anni si dedica (anche con il suo vivaio di Dactylifere ottenute da semi autoctoni), al mantenimento di una tipicità unica al mondo che oltre ad aver visto caratterizzato il nome di Bordighera (Città delle Palme), a firma del presidente Giancarlo Pignatta.

“Pur non volendo entrare nel merito di detta controversia e senza voler contrappuntare le giustificazioni dell’Amministrazione, ci teniamo a sottolineare, in qualità di Associazione culturale che da anni opera nel settore, la necessità di mantenere alta la presenza delle Dactylifere sul territorio, vero segno rappresentativo del palmeto bordigotto; palmeto, ricordiamolo, unico al mondo, per la particolarità del suo insediamento, in relazione alla latitudine (43°47’Nord) in cui ancora oggi prolifera”.

“Senza scomodare il Santo Patrono e neppure i Fenici che molti secoli fa queste palme ce le hanno portate, ma riconoscendo grande merito al botanico tedesco Lodovico Winter che tale peculiarità ha scoperto e valorizzato attraverso lo speciale micro clima del “Vallone Sasso”, riteniamo impropria la scelta fatta”..