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Ventimiglia, furto in appartamento in pieno giorno: ladro arrestato dai carabinieri

L'uomo è stato trovato in possesso di un borsello contenente la famosa “chiave bulgara”, il noto grimaldello utilizzato ormai da tempo dalle bande dell’Est Europa

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Ventimiglia. Nella mattinata di ieri i carabinieri delle Stazioni di Ventimiglia Principale e Ventimiglia Alta hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto di L.V., un 45enne georgiano sorpreso subito dopo aver consumato un furto all’interno di un’abitazione in Via Milite Ignoto.

I militari erano impegnati sia in abiti civili che in uniforme nell’ambito dell’intensificazione dei servizi preventivi
disposti dal Comando Provinciale di Imperia per il contrasto ai reati contro il patrimonio in zona limitrofa a quella
interessata dal mercato settimanale, particolarmente affollato nel corso del periodo estivo, quando alle 10.30 circa sono stati attivati dalla Centrale Operativa su richiesta di una persona che aveva notato un soggetto sospetto aggirarsi all’interno di un condominio.

La tempestività della chiamata, determinante in questi casi, ha consentito ai Carabinieri di intervenire immediatamente, individuando l’uomo proprio mentre tentava di allontanarsi facendo finta di nulla. Una volta scoperto però, L.V. non ha esitato a opporre una violenta resistenza contro i militari, che solo grazie alla estrema professionalità e all’assoluta determinazione dimostrata hanno evitato il verificarsi di danni ai banchi del mercato o, peggio ancora, che qualcuno tra le numerose donne e minori presenti in prossimità dei giardini pubblici si facesse del male.

Una volta accompagnato in caserma, l’uomo è stato trovato in possesso di un borsello contenente la famosa “chiave
bulgara”, il noto grimaldello utilizzato ormai da tempo dalle bande dell’Est Europa specializzate nei furti in
appartamento soprattutto in Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna, capace di aprire le serrature delle porte senza
lasciare evidenti segni di effrazione.

Grazie al rinvenimento di un telefono cellulare, i Carabinieri sono poi riusciti a risalire ai proprietari dell’abitazione
appena “visitata”; nonostante l’entità contenuta della refurtiva e la soddisfazione di vedersela immediatamente
riconsegnata, non è stata invidiabile la sorpresa di ritrovarsi la propria casa completamente a soqquadro.

L.V., sul cui conto gravano precedenti specifici in tema di furti in abitazione, anche con alcuni alias utilizzati, è stato
dichiarato in stato di fermo e tradotto nel pomeriggio presso il carcere di Imperia a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria. Per due dei militari intervenuti, il Pronto Soccorso di Bordighera ha riscontrato la necessità di 15 giorni di cure ciascuno per i diversi traumi subiti.

L’operazione conferma l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Ventimiglia nello sviluppo di attività di
prevenzione e repressione dei reati cosiddetti di tipo predatorio; l’implementazione dei servizi disposti sul territorio dal Comando Provinciale di Imperia in concomitanza della stagione estiva, per garantire una maggiore presenza e vicinanza dell’Arma, sta producendo un’efficace e determinante azione in difesa dei cittadini e in contrasto della criminalità.

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