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Scuola Forestale di Ormea, si conclude il progetto “Erasmus plus – Forest4life” foto

Gli studenti coinvolti sono stati 54. Hanno lavorato per cinque settimane in aziende del settore (vivaistica, aree verdi, utilizzazioni forestali)

Ormea. Italia terra di foreste ? Certamente, visto che ogni anno, a causa dell’abbandono della montagna, il bosco si espande in continuazione e ciò rappresenta una controtendenza rispetto alla deforestazione nei paesi tropicali.

Nel secolo scorso le zone più “forestali” d’Italia erano senza dubbio il “Nord – Est” e la Toscana ma in questo scorcio di inizio 2000 anche altre regioni come Liguria, Piemonte e Lombardia stanno lavorando nel settore in modo intenso.

A partire dall’anno scolastico 2012/2013 (Riforma Gelmini) la scuola italiana, in armonia con le
nuove tendenze per la valorizzazione del patrimonio forestale italiano, attivò la specializzazione in “Gestione delle risorse forestali e montane” nell’ambito degli IPSASR (diploma di agrotecnico). Attualmente sono una quindicina gli istituti italiani che hanno aderito a tale ordinamento ma inizialmente furono quattro: le scuole forestali di Ormea (Cuneo), Feltre (Belluno), Edolo (Brescia), Pieve Santo Stefano (Arezzo).

“Queste quattro scuole forestali si occupavano del settore già prima della riforma Gelmini, l’attivazione della specializzazione ne potenziò ulteriormente le opportunità formative” spiega Antonella Germini, dirigente scolastico della Scuola Forestale di Ormea. Continua la Germini “Da molti anni lavoriamo in rete con Feltre, Pieve Santo Stefano ed Edolo; in particolare noi di Ormea siamo i capofila per il progetto Erasmus plus – Forest4life”.

Il progetto “Forest4life” fa parte della grande famiglia dei progetti Erasmus plus e si occupa di mobilità di studenti per lo svolgimento di stage all’estero per cinque settimane. “Quest’anno siamo giunti alla quarta edizione del progetto, i flussi sono stati coinvolti in cinque differenti sedi: Edimburgo (Scozia), Golotczyzna (Polonia), Maribor (Slovenia), Praga (Repubblica Ceca), Abergele (Galles)” dichiara la prof.ssa Gabriella Pesce, docente responsabile del progetto.

In totale gli studenti coinvolti (quasi tutti “millenian” per definizione visto che nacquero nel 2000) sono stati 54; essi hanno lavorato per cinque settimane in aziende del settore (vivaistica, aree verdi, utilizzazioni forestali). “La lingua veicolare del progetto, ovviamente, è l’inglese e ciò rappresenta un valore aggiunto per i nostri studenti” spiega la prof.ssa Flavia Colle della scuola Forestale di Feltre che aggiunge “Sia in Galles che in Scozia la realtà linguistica è comunque complessa a causa delle lingue locali”.

Se il progetto continuerà nel Regno Unito malgrado la “Brexit” probabilmente cambieranno alcune modalità di rapporto con i partners del luogo.

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