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Mara Lorenzi (Civicamente Bordighera): “Preoccupati dalle linee programmatiche di Ingenito”

"Porteremo in consiglio comunale le posizioni di cittadini non rappresentate, con la speranza che possano essere tenute in considerazione nelle fasi operative della pianificazione per la città"

Bordighera. Mara Lorenzi di Civicamente Bordighera commenta le linee programmatiche per i 5 anni del mandato di Vittorio Ingenito:

“Il 13 luglio 2018, a soli 30 giorni dall’insediamento rispetto ai 120 disponibili, il sindaco Ingenito presenterà al consiglio comunale le linee programmatiche per i 5 anni del mandato, contestualmente a una variazione di bilancio di circa 2 milioni di euro.

Tutto in gran fretta, mentre non sono ancora state costituite le commissioni consiliari che avrebbero permesso confronto politico e tecnico sulla fattibilità e legittimità delle scelte. Dallo stornare fondi dall’unico intervento urbanistico – la riqualificazione della Piazza della Stazione – con una valenza trasformativa del centro della città per fare invece manutenzione di strade e marciapiedi (manutenzione dovuta ma gia’ ampiamente finanziata e non ancora realizzata), alla mancanza di progettualità diretta ad aumentare le presenze di visitatori a Bordighera, le linee programmatiche favoriscono lo status quo. Questo preoccupa molto perchè fa prevedere anni di stallo nel processo di rinnovo di Bordighera, con progressiva diminuzione dell’appetibilita “turistica della citta” già gravemente compromessa.

“Civicamente Bordighera” porterà in Consiglio Comunale posizioni e proposte di cittadini non rappresentate nelle linee programmatiche del sindaco Ingenito, con la speranza che possano essere tenute in considerazione nelle fasi operative della pianificazione per la città. Gli emendamenti chiedono di:

1. rivedere la scelta di cancellare il progetto di piazza della Stazione alla luce di argomenti razionali: il progetto da vita nuova al centro di Bordighera; soddisfa perciò la qualifica di investimento per la città; assolve contestualmente alle urgenti necessità di manutenzione della Piazza; é pronto e finanziato, e i posti di parcheggio perduti sono recuperabili e aumentabili attraverso misure complementari;

2. aprire lo IAT a tempo pieno, dotandolo con urgenza di competenze professionali stabili per l’accoglienza turistica e per il marketing della città;

3. aprire al più presto la villa della Regina e non fare dell’eventuale acquisto delle quote di proprietà della Villa la condizione per iniziare a pianificarne l’utilizzo;

4. rispettare il lungomare come risorsa collettiva, percio’ subordinare qualsiasi addizione di strutture ai risultati di un concorso di idee per il futuro del litorale, per evitare che la rincorsa al profitto commerciale trasformi una grande bellezza in un bazar;

5. evitare di tracciare corsie ciclabili dedicate sul tratto del Lungomare tradizionalmente dedicato a passeggiate e giochi dei bambini in modo che questi ultimi possano continuare in sicurezza; e creare un tragitto ciclabile che attraversa Bordighera congiungendo piazza Valgoi all’Ospedale Saint Charles;

6. attivare un programma di lavaggio di strade e marciapiedi che ritorni Bordighera ad essere una città pulita;

7. far si che il progetto che prevede una nuova scuola dell’infanzia per tutti i bambini di Bordighera tenga conto delle reali esigenze delle varie zone della città e non condanni i bambini ai rischi del traffico e dell’inquinamento costruendo la scuola su un parcheggio interrato che potrebbe e dovrebbe essere realizzato altrove;

8. sollecitare sistematicamente e in collaborazione con i sindaci delle altre città della zona la costruzione di un ospedale nuovo per l’ASL1; nuovo e non necessariamente unico, ma strumento imprescindibile per la modernizzazione sul nostro territorio della medicina garantita dal Sistema Sanitario Nazionale;

9. aggiungere specifici interventi per la riqualificazione della frazione Borghetto San Nicolò;

10. aggiungere nei piani per la gestione delle emergenze la disponibilità di una sede antisismica per le unità che devono coordinare le emergenze; sede ad oggi non disponibile a Bordighera;

11. approntare piani di vera e dimostrata efficacia per combattere l’inquinamento acustico;

12. aggiungere linee programmatiche volte a prevenire o limitare il gioco d’azzardo patologico, implementando finalmente una riduzione degli orari delle sale giochi e di utilizzo delle slot machines, secondo la deliberazione del consiglio comunale del 4 agosto 2016 mai applicata, o disciplina ancor più limitativa”.

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