Come il 14 luglio

La Francia vola in finale e a Nizza torna la paura: petardo scatena il panico tra la folla, almeno 30 feriti

La città ha rivissuto i tragici momenti del 14 luglio 2016

foto nice matin

Nizza. Sono almeno trenta le persone rimaste ferite in corso Saleya a Nizza al termine della partita di semifinale dei Mondiali che ha visto la Francia battere il Belgio 1 a 0 e volare così verso la finale. Lo scrive il Nice Matin.
Un petardo o un fumogeno esploso tra la folla che si era radunata in strada e nei locali a guardare la partita, ha scatenato il panico due minuti dopo il fischio finale.

Le persone si sono messe a correre per cercare un luogo dove rifugiarsi, travolgendo sedie e tavoli con sopra bottiglie e bicchieri in vetro. Sei le ambulanze accorse sul posto insieme ai sapeur – pompier.

La città ha rivissuto i tragici momenti del 14 luglio 2016, quando un uomo alla guida di un camion aveva volontariamente travolto e ucciso 86 persone e ferito gravemente altre 458 durante lo spettacolo pirotecnico per festeggiare la ricorrenza della presa della Bastiglia. In quel caso però si trattava di un attentato terroristico, mentre questa sera alla base dell’accaduto sono stati i festeggiamenti per la vittoria calcistica.

L’episodio in corso Saleya ricorda invece quello di piazza San Carlo a Torino del giugno 2017, quando un falso allarme bomba scatenò il panico tra l’immensa folla che si era radunata davanti al maxi-schermo allestito per la finale di Champions. Quella notte si registrarono 1527 e una vittima.

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