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Imperia, sindaco Scajola: “Situazione difficile”. L’obiettivo: “Tra cinque anni avremo una bella città” foto

"Ho assegnato le deleghe che corrispondono a settori operativi di Dirigenti del Comune, secondo quanto previsto dallo Statuto e dalle leggi, perché c'è molto da fare"

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Imperia. “La situazione del Comune di Imperia è talmente difficile che necessita un lavoro approfondito”. Ha esordito così, prima di dare la parola ai suoi assessori, il sindaco Claudio Scajola nella conferenza, aperta alla cittadinanza, che si è svolta stamane nella sala consiglio del palazzo comunale.
 “L’obiettivo da raggiungere posso calendarizzandolo così: tra un anno gli imperiesi vedranno una città diversa; tra tre anni gli imperiesi vedranno una città molto migliorata; tra cinque anni gli imperiesi vedranno una bella città”, ha detto sempre Scajola, “Per raggiungere questi obiettivi in questi step, abbiamo formato una squadra fresca, giovane, che dedicherà tutto il tempo all’attività amministrativa, con lo spirito di chi vuole riuscire nell’impresa”.

presentazione giunta scajola

“Ho visto alcuni candidati sindaco con i quali mi sono confrontato”, ha aggiunto il sindaco, “Altri hanno declinato l’invito”.
Quale lo spirito dell’amministrazione Scajola? Lo spiega il sindaco: “Il rispetto innanzitutto degli elettori che hanno scelto questo sindaco e questa maggioranza consigliare. Il nostro dovere è dare concretezza alle proposte fatte in campagna elettorale in un confronto che sarà costante con il consiglio comunale che dovrà lavorare con più assiduità di quello che è successo in passato e con la sveltezza necessaria che i tempi oggi ci obbligano a rispettare per risolvere i problemi delle persone”.
L’amministrazione, ha fatto sapere sempre Scajola, comunicherà settimanalmente l’attività svolta.

“Ho assegnato le deleghe che corrispondono a settori operativi di Dirigenti del Comune, in un numero significativo, secondo quanto previsto dallo Statuto e dalle leggi, perché c’è molto da fare. La città è molto indietro e bisogna partire nei tempi più celeri”, ha spiegato il sindaco rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in merito alla giunta, “In ognuno di loro (riferito agli assessori, ndr) c’è il desiderio di operare al meglio e con grande entusiasmo e lo faranno tutti a tempo pieno”.

Riguardo le linee guida dell’amministrazione: “La nostra deve essere una città: pulita, viva e solidale, che deve crescere e che che ha delle potenzialità che sono inespresse, ricordando la sua storia importante, i personaggi che sono passati di qua e che sono vissuti qui e che vivono ancora qui o sono personaggi nel mondo“. Sul fatto che nel 2017 siano stati avviati con il Comune di Imperia 70 nuovi contenziosi, a cui se ne aggiungono altri 44 nei primi sei mesi del 2018, Scajola ha affermato: “E parliamo solo di quelli incardinati nell’ultimo anno e mezzo, che si sommano a quelli precedenti. In sostanza con il cittadino cerchiamo di stringere accordi, non di litigare. Il Comune deve essere amico del cittadino, di coloro che vogliono intraprendere di chi vuole vivere bene. Cerchiamo, dunque, di litigare meno e trovare soluzioni”.

Scajola non ha assegnato ad alcun assessore, in modo da occuparsene personalmente, una deleghe più importanti, quella del Porto: “E’ un argomento che interessa vari settori, ma tutta la parte dei contenziosi la tratto direttamente io, perché molto complessa e bisogna seguirla con l’autorevolezza necessaria”. Sulle indiscrezioni che parlano della volontà di Scajola di preparare una lista per spodestare l’attuale governatore della Liguria, Giovanni Toti, anche in Regione, come già avvenuto in Comune a Imperia, il neo eletto sindaco afferma: “Io sono un pacifista e non faccio fuori nessuno, ma se qualcuno mi pesta un piede, non gradisco che mi venga pestato anche l’altro. Detto questo,. Mi piace svolgere questo ruolo di servizio alla mia città, non mi curo di loro ma guardo e passo”.

Le dichiarazioni degli assessori:

Vicesindaco Giuseppe Fossati, avvocato, assessore con deleghe a Urbanistca, Edilizia pubblica e privata: “E’ un onore essere seduto qui vicino a un sindaco come Scajola. Questa esperienza sarà per me una crescita personale oltre che politica. Sulle deleghe come assessore, come ha annunciato il sindaco, sono deleghe importanti perché l’Urbanistica riguarda una prospettiva futura della città, come vogliamo sia Imperia nei prossimi anni. Come sapete l’Urbanistica pianifica lo sviluppo urbanistico della città e quindi individua quali funzioni devono svilupparsi, dove e con quali caratteristiche. E’ una grande sfida: il piano regolatore vigente è stato adottato nel 1994 e oggi, Imperia, è una città molto diversa. E’ evidente che il piano regolatore non è corrispondente all’esigenza della città di oggi, né a quella di domani. Imperia era una città a forte vocazione industriale e commerciale che si sta lentamente trasformando in una città turistica e così dobbiamo pensarla”. Il vicesindaco ha aggiunto che il suo assessorato dovrà svolgere un lavoro di verifica puntuale delle pratiche edilizie presentate al Comune.

L’architetto Ester D’Agostino, assessore ai Lavori Pubblici ha dichiarato che dovrà essere svolto un gran lavoro sulle manutenzioni ordinarie “che ritengo indispensabili per la città”. “Per ogni intervento che si andrà a realizzare, avremo la massima cura”, ha aggiunto dichiarando che sullo stato asfalti sta svolgendo “un lavoro di verifica” .
“Ritengo fondamentale un intervento sul teatro Cavour”, ha detto l’assessore, “Sarà priorità iniziare i lavori nel 2019. Un altro tema fondamentale sono i posteggi anche nelle frazioni, che non vanno dimenticate perché importantissime. Ci siamo attivati per sbloccare i lavori del parcheggio di Artallo”. Altri punti fondamentali: l’eliminazione delle barriere architettoniche e la riqualificazione dell’area dell’ex tiro a volo e della passeggiata degli innamorati.

Antonio Gagliano, assessore a Viabilità, Sicurezza, Polizia Municipale, Cimiteri e Frazioni. “Per quanto riguarda la sicurezza”, ha detto l’assessore, “Faremo un tavolo con forze dell’ordine, punteremo sull’illuminazione di zone particolari e cercheremo finanziamenti europei per implementare le telecamere cittadine”. L’assessore ha annunciato che “ci saranno novità sui cimiteri”, ma non ha svelato altro. Sulle frazioni: “Il sindaco ha più volte detto che preferisce chiamarle borghi. E’ un termine che piace di più anche a me perché dà importanza alle frazioni, abbandonate da anni e sulle quali si dovrà fare molto lavoro”.

“Stiamo facendo una manutenzione complessiva delle spiagge”, ha dichiarato Laura Gandolfo assessore ad Arredo Urbano e Verde, Spiagge ed Osservatorio metereologico. L’assessore ha annunciato che per il 2019 verrà realizzata una spiaggia comunale inclusiva per i portato di handicap a Borgo Prino. Novità anche per l’osservatorio astronomico per il quale si sta lavorando ad una convenzione con una associazione che si occuperà di raccogliere dati in modo gratuito. Il Comune, dal canto suo, si occuperà della manutenzione dei locali. Per quanto riguarda l’arredo urbano, “si lavorerà ad piano della pubblicità per avere poi il modo di dotare la città di un arredo degno per una città turistica”.
Sui dehor: “Pensiamo di revocare il piano esistente e snellire sia pratiche che regole: i dehor dovranno essere belli e qualificanti, ma magari le regole ferree che ora ci sono, bloccano idee che potrebbero essere migliori di quelle in essere”.
Gran lavoro dovrà essere fatto sul capitolo “verde pubblico”: “Ho studiato il capitolato con la cooperativa Il Cammino”, ha detto la Gandolfo, “La mia intenzione è fare una programmazione a fine mese per il mese successivo e comunicare quelli che sono gli interventi da realizzare per chiedere ai cittadini di essere pazienti”.

L’ingegner Ivan Gianesini, assessore ad Ambiente e Protezione Civile, in questi primi giorni dal suo insediamento si è già messo in contatto con Amat e Tecnoservice. “Faremo due primi esperimenti a breve con il porta a porta spinto”, ha annunciato, dichiarando che a breve verrà istituito un numero telefonico che i cittadini potranno utilizzare inviando foto su WhatsApp, con sms o lasciando messaggi alla segreteria telefonica per segnalare tutte le situazioni da risolvere per quanto riguarda la raccolta rifiuti. “Diventerà l’unico metodo valido per raccogliere le segnalazioni”. “Attiveremo anche gli ausiliari dell’ambiente”, ha detto Gianesini, “Che avranno il compito di fotografare quelle persone che non rispettano la raccolta differenziata. Avremo tolleranza zero sulle piccole discariche abusive: le persone che verranno sorprese a gettare rifiuti in luoghi non idonei potranno essere fotografate e ne risponderanno a livello penale”. Da risolvere anche il problema gabbiani: “Stiamo utilizzando il sistema di deterrenza che viene adoperato negli aeroporti”, ha spiegato l’assessore.

“Non sarà un lavoro facile perché la situazione non è florida”, ha detto la dottoressa Fabrizia Giribaldi assessore ad Amministrazione finanziaria, Patrimonio Comunale e Società partecipate, “Le società partecipate devono essere riorganizzate e strutturate, l’importante è trovare i soldi per far partire la macchina comunale: il mio lavoro sarà principalmente quello di trovare quattrini”. Per quanto riguarda le Società partecipate, ha aggiunto il sindaco Scajola, “c’è l’idea di rivisitarle, migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Lotteremo anche contro l’evasione: non solo per motivi di cassa, ma anche di giustizia. Un lavoro, questo, che l’assessore ha già iniziato a fare”.

Gian Marco Oneglio assessore a Commercio, Turismo, Industria, Artigianato, Agricoltura e Pesca. “Ritengo la delega al Turismo la più importante”, ha spiegato Oneglia, “Soprattutto perché la città di Imperia negli ultimi anni non è riuscita a promuoversi abbastanza per incrementare i turisti. Come vorrei lavorare? Potenziando il portale turistico del Comune, aumentando e dislocando in città punti di informazione turistica. Bisogna cercare di brandizzare Imperia a livello anche estero e cercare di accogliere turismo di qualità”. Idea dell’assessore è quella di intervenire su forme di turismo quali ittiturismo e agriturismo.
“Il materiale informativo deve essere più snello”, ha aggiunto, “Un po’ più di cuore e meno tecnico. Bisogna intervenire anche sulla burocrazia che fa perdere ai commercianti il 4 % del fatturato annuo. La burocrazia va sconfitta: possiamo farlo attraverso il Suap”. Oneglio ha anticipato che a Imperia verrà istituito lo sportello unico delle manifestazioni: “Non bisognerà più girare mille uffici per organizzare un evento”, ha detto.

“Dobbiamo fare in modo che gli eventi non si accavallino e dare spazio a tutti”, ha detto l’assessore a Cultura, Università, Pari opportunità e Musei, Marcella Roggero, “Fondamentale sarà la comunicazione, utilizzando anche strumenti attuali quali Facebook e Twitter”.
L’idea è quella di far vivere i musei cittadini, trasformandoli anche in veri e propri info point in “cui scoprire di più sulla nostra città e in cui si vivano esperienze. Dovranno ospitare laboratori, workshop, conferenze e visite guidate”. “I borghi devono essere vivi”, ha dichiarato, “Anche attraverso eventi di street art”. “Ci sono pochi soldi?”, ha aggiunto l’assessore, “Dobbiamo lavorare per trovare risorse senza basarci sempre sulle casse comunali”.
Per le pari opportunità: “Lavoreremo per portare avanti un’opera di sensibilizzazione sul ruolo della donna lavoratrice prima e dopo la maternità, e per portare avanti il programma del comitato di garanzia delle pari opportunità”.

Simone Vassallo, assessore a Manifestazioni, Sport, Grandi eventi e Politiche giovanili: “La nostra è una missione, un patto con i cittadini imperiesi; un impegno a restituire, tra cinque anni, una città degna di questo nome che è Imperia. Lavoro a tempo pieno con i miei colleghi e sto cercando di mettere assieme una serie di proposte, senza sovrapporre date, per un calendario eventi che dovremo realizzare senza un quattrino. Nonostante tutto, si andrà avanti e si cercheranno sponsor privati, mentre ci sono diverse associazioni disposte a collaborare a costo zero. Anche se chiaramente non si può fare tutto a costo zero. Per le manifestazioni abbiamo in dividuato due aree, a Porto e a Oneglia, per i grandi eventi, senza dimenticare le frazioni. Dovremo fare in modo di creare eventi, manifestazioni, fiere e quant’altro, per trecentosessantacinque giorni all’anno, per proporre al turista non solo un’offerta importante, ma anche un motivo per tornare a Imperia. Riguardo lo sport, serve una riqualificazione degli impianti sportivi, bisogna crearne dei nuovi, sdemanializzare alcune aree. E poi, il rifacimento della pista di atletica, del tetto della piscina. Rivedremo anche la tariffazione, con riduzioni in concomitanza di eventi di carattere regionale o nazionale e per i portatori di handicap. Il problema è quello delle risorse umane. Bisognerà preparare dei bandi in concessione”.

Luca Volpe, Servizi e Politiche sociali, Attività e Servizi educativi ed Immigrazione: “Un messaggio importante riguarda l’edificazione dell’ospedale unico in provincia di Imperia, ma sopratutto sul nostro territorio dobbiamo preparare un ospedale di Comunità. I giovani devono essere coinvolti attraverso una serie di progetti, in modo che possano darci una mano a gestire situazioni particolari e dare un contributo alla comunità”.

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