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Imperia, le interrogazioni del M5s per il consiglio comunale del 31 luglio

Tra i temi trattati l'Autostrada dei Fiori, il servizio di igiene ambientale e porta a porta, la presenza di amianto in alcuni fabbricati della città

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Imperia. Per il consiglio comunale convocato alle 15 del 31 luglio il M5S ha presentato le seguenti question time:

Autostrada dei fiori

Interrogazione inerente il “patto d’onore” tra il Sindaco e l’acquirente del pacchetto azionario Autostrada dei Fiori SpA

Premesso che :
Nel corso del consiglio comunale del 25 luglio il Sindaco annunciò di aver trovato un accordo per la cessione del pacchetto azionario Autostrada dei Fiori SpA di proprietà del Comune di Imperia; Veniva specificato che alla data del Consiglio Comunale si trattava di un “patto d’onore” in quanto sulla base di soli accordi verbali; Il valore della cessione della quota concordato verbalmente è stato inserito tra le variazioni delle poste di bilancio del Comune di Imperia per determinare l’equilibrio di bilancio al 31 luglio 201, tutto ciò premesso chiede di conoscere quale forma giuridica abbia assunto alla data del 31 luglio tale accordo verbale; Inerente il prezzo di vendita concordato per il pacchetto azionario di AdF spa

Premesso che:
Nel corso del consiglio comunale del 25 luglio il Sindaco annunciò di aver trovato un accordo per la cessione del pacchetto azionario Autostrada dei Fiori SpA di proprietà del Comune di Imperia; Il prezzo di vendita è superiore al valore nominale; Il prezzo di vendita è superiore al valore determinato nel 2015 con perizia e posto a base d’asta; La perizia valutava e stimava il valore della Autostrada dei Fiori Spa anche in funzione della scadenza al 2021 della unica concessione autostradale in capo ad Autostrada dei Fiori spa; Due aste andarono deserte e consentono quindi la vendita per trattativa privata; Nel 2016 entrò in vigore la Legge Madia che attribuisce al Comune di Imperia il diritto di richiedere alla società AdF SpA il recesso dalla compagine sociale; L’esercizio del recesso impone alla Autostrada dei Fiori di liquidare al socio Comune di Imperia il controvalore della quota determinato in base a vari criteri che prendono in considerazione il valore effettivo dell’azienda e del suo patrimonio e non esclusivamente del prezzo di vendita delle azioni rilevato in altre transazioni che può essere e in questo caso è, sottostimato a causa della maggioranza assoluta di quote detenuta dal Gruppo Gavio che determina di fatto un monopolio; Il 1 novembre 2017 la Autostrada dei Fiori spa ha incorporato la Autostrada To-Sv SpA; La concessione per l’utilizzo dell’infrastruttura autostradale Tronco 6 Torino-Savona ha validità fino al 2038; In considerazione di tutto quando sopra è ragionevole ritiene sensibilmente variato il valore della società Autostrada dei Fiori SpA e quindi della quota azionaria di proprietà del comune di Imperia; La determinazione del valore della azienda Autostrada dei Fiori SpA deve prendere in considerazione il valore della frazione del patrimonio netto, gli utili attesi e il valore dell’avviamento e non della sola frazione del patrimonio netto; Il valore di cui sopra va determinato alla data del recesso e non alla data dell’ultimo esercizio chiuso quindi i dati espressi dal bilancio al 31/12/2017 non possono essere presi in considerazione, tutto ciò premesso chiede di conoscere a quanto ammonta il valore stimato dall’amministrazione comunale che Autostrada dei Fiori dovrebbe corrispondere al socio Comune di Imperia nel caso si optasse per l’esercizio del diritto di recesso dalla compagine sociale previsto dal Decreto Madia a favore del Comune di Imperia.

Mancata convocazione della commissione II il 30 luglio

Premesso che:
I documenti relativi agli equilibri di bilancio al 31/07/2018 sarebbero stati forniti solo nel pomeriggio del 26 luglio; In Conferenza Capigruppo venne concordato di convocare la commissione II per il giorno 27 luglio 2018 e per il giorno 30 luglio, Tale scelta venne compiuta di comune accordo tra tutti i componenti la conferenza Capigruppo; L’opportunità di convocare due volte la commissione II venne ravvisata dai presenti affinché si potessero affrontare le tematiche con piena conoscenza dei documenti oggetto di dibattito e votazione al successivo Consiglio Comunale del 31/7/2018; tutto ciò premesso chiede di conoscere: le motivazioni che hanno indotto il Presidente del Consiglio a decidere di non informare il neo eletto Presidente della Commissione II circa l’esigenza di convocare per il lunedì 30 luglio  la Commissione II come concordato in Conferenza Capigruppo.

Servizio di igiene ambientale e “porta a porta”

Premesso che:
Il Nel Consiglio Comunale del 04/04/2016 è stata approvata una mozione di indirizzo che impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale …” a perseguire la costituzione di una società pubblica…….omississ… cui
affidare in house il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti…omississ; Nel Consiglio Comunale del16/07/2018 il Sindaco nell’esporre “GLI INDIRIZZI DI GOVERNO 2018-2023, punto 1.1 Servizio Rifiuti evita di esplicitare il tipo di affidamento del futuro servizio ”Porta a Porta”; Constatato che la nuova Amministrazione ha prorogato fino al 31/12/2018 l’affidamento del Servizio Igiene Ambientale alla TeknoService e ha già annunciato che intende ulteriormente prorogare tale termine al fine di consentire l’avvio della raccolta “porta a porta”; Considerato che le proroghe vanno avanti da oltre i due anni massimi previsti per legge e, ribadiamo, l’affidamento alla Teknoservice avvenne senza gara ma con affidamento diretto sulla base di indagine di mercato, tutto ciò premesso chiede di conoscere quale sia l’intendimento dell’Amministrazione in ordine all’affidamento del servizio SIA, se a società in house o in appalto e, in caso di società in house, come intenda perseguire l’obiettivo.

Servizio di video ripresa Consiglio Comunale

Premesso che:
Il sindaco ha dato notizia che il servizio di video ripesa e trasmissione TV delle sedute del Consiglio Comunale non avrà più luogo a partire dalla terza seduta convocata per il 31 luglio; Considerato il grande valore democratico e di trasparenza che la registrazione e la trasmissione su Imperia Tv delle sedute del Consiglio Comunale assolvono; Considerato che il costo annuo complessivo per il servizio ammonta ad euro 10.000 circa, pari al costo che comporta l’installazione per esempio di un semaforo in via Bonfante considerato di fatto dalla Amministrazione comunale “risibile”; Constatato che le nuove tecnologie a basso costo disponibili consentono di fare video e diretta sui Social network con l’ausilio di attrezzature quali ad esempio uno smartphone dal costo decisamente contenuto inferiore ai 1.000 euro; tutto ciò premesso chiede di conoscere se l’amministrazione comunale ha previsto la registrazione delle sedute e la loro divulgazione tramite il sito internet o pagina di social network del Comune di Imperia.

Il problema della presenza di amianto nelle coperture di alcuni fabbricati della città di Imperia

Premesso che:
La Regione Liguria ha una posizione poco invidiabile in ordine alle malattie da asbesto, è infatti ai primi posti in Italia per incidenza del mesotelioma; Il Consiglio Comunale del 17/11/2014 approvava alla unanimità la così detta “mozione amianto”; Conseguentemente nel corso del 2015, l’Amministrazione provvedeva ad imporre ai proprietari di alcuni immobili interessati, la rimozione delle lastre contenenti amianto, per un totale di circa 40.000 kg, bonificando pertanto immobili in via Berio, l’area ex Italcementi e l’area ex Mattatoio; Nel Consiglio Comunale del 16/07/2018 il Sindaco nell’esporre “GLI INDIRIZZI DI GOVERNO 2018-2023”, nulla indicava circa la problematica in questione, per altro in un quadro generale di scarso interesse per la tutela dell’ambiente, tutto ciò premesso chiede di conoscere quali azioni il Sindaco intenda porre in atto, avvalendosi dei poteri che la legge gli attribuisce quale autorità sanitaria locale, affinché sia proseguita la necessaria opera di bonifica intrapresa dalla precedente Amministrazione al fine di tutelare la salute dei cittadini dai pericoli derivanti dalla presenza di amianto nelle coperture degli altri fabbricati non oggetto di bonifica. Soprattutto, con particolare riferimento alle situazioni dedotte in narrativa.

Inerente l’ordinanza sindacale del 23 luglio 2018 Demolizione Muro Calata Anselmi

Premesso che:
Il muro di cui trattasi avrebbe dovuto essere demolito nell’ambito dei lavori di costruzione del nuovo approdo turistico; Il muro di cui trattasi ricade nell’ambito di una concessione in capo alla Go Imperia SpA, società partecipata al 100% dal Comune di Imperia, tutto ciò premesso chiede di conoscere a quanto ammontano le spese per i lavori contingibili e urgenti che l’ordinanza sindacale di cui trattasi impone di effettuare alla Go Imperia SpA nel dettaglio per singoli punti previsti dall’ordinanza medesima (demolizione muro, allestimento delle aree circostanti), se la demolizione del muro già programmata ed autorizzata dalla Conferenza di Servizi 11 agosto 2009 relativo al progetto definitivo del Porto turistico di Imperia alla Tavola OT-CTA VAR01 avesse dovuto essere eseguita e realizzata a cura e spese della società cui venne affidato l’appalto di costruzione dell’approdo turistico.Premesso che: Secondo quanto rilevato dall’ing Croce nel verbale di sopralluogo di fatto il pericolo per l’incolumità pubblica nell’immediatezza riguarda il possibile distacco di parti del cordolo soprastante; Solo in prospettiva temporale più estesa, nel medio e lungo termine, quindi non nell’immediatezza, si ravvisa la possibilità futura nel medio e lungo periodo, di crolli localizzati a seguito di un processo disgregativo dei mattini che costituiscono il muro stesso; Il muro di cui trattasi ricade nell’ambito di una concessione in capo alla Go Imperia SpA, società partecipata al 100% dal Comune di Imperia, pertanto le spese relative alla demolizione sono di fatto a carico della cittadinanza imperiese; L’ordinanza oggetto della presente interrogazione al punto 4) “ordina di conferire il dovuto decoro all’area sterrata pianeggiante posta a ponente del muro di cui trattasi e dell’area sterrata attigua entrambe fiancheggianti il piazzale della Calata Anselmi, che a loro volta dovranno essere convenientemente pavimentate con conglomerato bituminoso, in modo da riqualificare le aree prossime alla calata stessa…”, tutto ciò premesso chiede di conoscere sulla base di quale circostanza possa essere riconosciuta la contingibilità e l’urgenza ai lavori di asfaltatura dell’area sterrata utili a conferire “il dovuto decoro” alle aree circostanti che nulla hanno a che vedere con i pericoli di crollo già essi stessi ravvisabili in un arco temporale “di medio o lungo periodo”.

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