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Al via il Festival di cultura “Folk in Diano” foto

Un festival contenitore, un'operazione filologica che unisce storia e influenze della musica moderna esaltando la grande vitalità ed attualità di canti e musica popolare

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Diano Marina.  Il recupero delle tradizioni mantiene viva l’identità di un popolo. L’Italia è un paese ricco e multiculturale, un vasto patrimonio di grandi artisti hanno dedicato il proprio studio e talento alla conservazione della lingua, di storie e figure popolari della nostra nazione.
Un festival contenitore, un’operazione filologica che unisce storia e influenze della musica moderna esaltando la grande vitalità ed attualità di canti e musica popolare.
FOLKinDIANO è un titolo, contiene più significati, una sorta di “I.G.T.” con cui la città di Diano Marina si vuole distinguere nella scelta di preservare un patrimonio, la tradizione Folkloristica e le radici della cultura nazionale.
L’assonanza “inDIANO” vuole suggerire un richiamo storico alle “riserve”, vere proprie “isole” in cui si è deciso di conservare e proteggere dall’estinzione le minoranze che rischiavano di estinguersi nella frenesia della modernità.

FOLKinDIANO
un luogo, uno spazio, un mantra, un rifugio,
ma anche una piattaforma internazionale dove le innumerevoli realtà artistiche
dedicate allo studio delle tradizioni popolari troveranno ospitalità e visibilità.

SCELTA ARTISTICA
Prima edizione con artisti di fama nazionale ed internazionale provenienti da tutta Italia, Diano Marina marchio di qualità unico in Liguria e raro a livello nazionale.

4 appuntamenti per un totale di 7 ensemble musicali:
– 5 luglio Villa Scarsella ore 21 : Lajò (Ceriana- Liguria) e Teres Aoutes string band (Piemonte)
– 26 luglio Villa Scarsella ore 21 : “Naplè” con Sasà Flauto e Mimmo Epifani (Napoli)
– 2 agosto Villa Scarsella ore 21 : “Creuze de mà” Antonio Carli & Max Manfredi (Liguria)
– 9 agosto Molo delle Tartarughe ore 21: Zenias (Sardegna), Zeketam (Irpinia)

PREMIO
Una giuria popolare valuterà i gruppi durante la serata, con un voto da 1 a 3 secondo i seguenti criteri: migliore interpretazione; migliore tradizione; migliore connubio tradizione innovazione; migliore presa sul pubblico.
GLI SPETTATORI ESPRIMERANNO IL LORO GIUDIZIO SULLA PAGINA FB DEDICATA AL PREMIO.
Al gruppo vincitore verrà consegnata la targa ed aprirà l’edizione successiva del festival:

Premio cultura popolare
Franco Carli
Città di Diano Marina

DIRETTORE ARTISTICO: ANTONIO CARLI

DIRETTORE AMMINISTRATIVO: ANDREA DE MARTINI

PRODUZIONE: COMUNE DI DIANO MARINA

PRODUZIONE ESECUTIVA: DEM’ART SOC COOPERATIVA

 

1^ Serata giovedì 5 luglio a Villa Scarsella alle 21.

LIGURES!

 

Conosciamo meglio i due gruppi che, in onore di Liguria e Piemonte, hanno l’onore di aprire la prima edizione di Folk in Diano. Ligures! È il titolo della serata (ingresso libero). La direzione artistica della rassegna, un vero e proprio Festival di cultura popolare, è curata da Antonio Carli.

LIGURIA – LAJO’

Musica del ponente ligure e dell’area mediterranea con particolare enfasi sulle canzoni tradizionali di Ceriana, in provincia di Imperia. Ecco Lajò: canti tramandati da generazioni, arrangiate dal chitarrista Mauro Crespi, nativo di Ceriana e cantate da Andreina Veneziano, insieme allo stesso Mauro e a Luca Siccardi; il sax di Simone Verrando dà un tocco di modernita’ insieme al contrabbasso di Daniele Ducci col suo calore invitante; il tutto accompagnato dalle percussioni di Marzio Marossa. Cosa vuol dire Lajò? Vuol dire il passato che abbiamo perso, il contatto tra uomo e natura, il richiamo del contadino al suo asino, stanco dopo la fatica di una giornata passata a sudare nei campi.

PIEMONTE – TERES AOUTES STRING BAND

La Teres Aoutes String Band è un progetto del mandolinista Mario Poletti (Lou Dalfin, Jazz School Torino) e del bassista Fabrizio Carletto (Massimo Priviero, Ciansunier, Lou Seriol), con la collaborazione di Diana Imbrea al violino e Oreste Garello alla chitarra, banjo e lap steel guitar.
Formazione di strumenti a corde che reinterpreta in maniera originale e non folcloristica i canti e le danze appartenenti alla cultura delle Alpi occidentali. Il percorso artistico dei musicisti coinvolti, che va dal jazz alla classica passando dal blues e dal rock, contribuisce, con le particolarità timbriche degli strumenti utilizzati, alla creazione di un universo sonoro dove convivono passato e presente, tradizione e contemporaneità.
Nel 2018 il primo cd, “Lo rock’n roll de la mountagna”: musiche dalle Alpi occidentali e dai loro orizzonti, brani tradizionali rivisitati, cover e composizioni originali per danzare, ascoltare, pensare e sorridere.
Recensititi in Italia da BlogFoolk e da BlowUp (disco del mese), e in Germania da Folkworld Magazine. Diversi video tratti dal cd sono stati nella Top40 di Ethnocloud.
Teres Aoutes String Band, lo rock’n roll de la mountagna. Da sentire e da ballare!

Sette sono in totale le formazioni che compongono il cast della prima edizione di Folk in Diano.
I successivi appuntamenti sono fissati per:
– 26 luglio: Sasà Flauto (Napoli) e Mimmo Epifani (Puglia) – Naplè
– 2 agosto: Antonia Carli e Max Manfredi (Liguria) – Creuze de mà
– 9 agosto: Zenias (Sardegna) e Zeketam (Irpinia) – Gran finale

Qui in allegato il programma di luglio:  DM – LUGLIO giorno per giorno

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