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“100 dalla Vittoria”, Sanremo rende onore ai caduti della Grande Guerra con un mese di eventi

Membri di associazioni d'arma e culturali hanno costituito il comitato promotore delle celebrazioni per il centenario della Prima guerra mondiale

Sanremo. Sono trascorsi cento anni da quando il comandante Armando Vittorio Diaz rilasciava il bollettino di guerra con cui sanciva la vittoria dell’esercito italiano su quello austriaco. Era il 4 novembre 1918 e il primo conflitto mondiale trovava fine. Una carneficina, costata al Paese un numero altissimo di caduti. Civili e militari reclutati da ogni luogo d’Italia e che persero la vita in nome della Patria. Tra questi valorosi, un numero ingente era nato nella nostra terra. Delle migliaia di arruolati imperiesi, 491 morirono.* Tanti altri rimasero feriti o invalidi. Pochi coloro che scamparono al nemico. Ma la loro memoria sopravvive, al di là del tempo e dell’ignominia della Storia.

Rispetto alla Grande Guerra, siamo alla quarta generazione e i ricordi somigliano alle cartoline che hanno perso colore e inchiostro. Ma la memoria no. La memoria permane e in questo anniversario trova a Sanremo e nel resto della provincia nuovo onore. Si è infatti costituto il comitato dei “100 dalla Vittoria”: un organismo composto da membri di associazioni d’arma e culturali che ponendosi come organizzatore delle celebrazioni del centenario vuole essere una rinnovata onoranza per il sacrificio di quanti combatterono e caddero nella Prima Guerra Mondiale.

Dei “100 dalla Vittoria” fanno principalmente parte personalità matuziane: Domenico Prevosto, presidente della sezione locale dell’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia; Alessandro Recine, comandante della base logistica dell’Esercito a San Martino; Claudio Sparago, rappresentante del coordinamento delle associazioni culturali cittadine; il medico chirurgo Marco Mauro; il dottor Lorenzo Vigo, e anche il già vicepresidente di So.Crem Sanremo Alberto Amici e altri. Tutti volontari e ciascuno con compiti specifici, i membri del comitato opereranno in stretta collaborazione con il Comune, la Provincia e la Regione.

Spiegano i componenti promotori: «I “100 dalla Vittoria” è nato su iniziativa del dottor Vigo, dal suo personale desiderio di commemorare il prozio, medagliato della Prima Guerra Mondiale. Abbiamo già stilato un programma generale delle manifestazioni dove vogliamo dare particolare rilevanza ai caduti della nostra provincia, non solo di Sanremo. L’obiettivo è infatti quello di coinvolgere i sindaci di tutto l’Imperiese, così da ricordare le vittime di ogni Comune, più associazioni e service». Perché cento anni di distanza non devono farci dimenticare la tragedia collettiva e individuale che è stata la Grande Guerra, il valore di tutti i suoi combattenti, i quali saranno ricordati con un fitto calendario di eventi che partendo all’inizio di ottobre si concluderà il 4 novembre.

Ancora in itinere, le celebrazioni dei “100 dalla Vittoria” si apriranno sabato 6 ottobre con l’inaugurazione alle 15 di un’esposizione permanente (fino al giorno 14) presso Santa Tecla. «Nei locali del Forte – entra nel dettaglio il comitato – sarà ricostruita una trincea con mini camp dell’esercito e delle crocerossine italiane che indosseranno divise dell’epoca che stiamo cercando di reperire. Ci sarà anche una mostra con materiali originali, quindi filmati e musiche messe a disposizione dall’associazione del museo virtuale di Sanremo “Il discobolo”. Tra le intenzioni, vi è pure quella di organizzare speech serali, con studiosi ed esperti del periodo, anzi, chiunque voglia proporsi come relatore è il benvenuto».

Gli eventi del giorno 6 proseguiranno alle 16.30 al Cimitero Monumentale della Foce con una cerimonia di commemorazione che si svolgerà dinanzi l’ossario dei caduti. Al riguardo, «terminato il periodo delle celebrazioni vorremmo portare avanti tutta una serie di attività, tra cui dare degna sepoltura a quei caduti i cui resti sono ancora conservati all’interno dell’ex forno crematorio con una traslazione in un campo del Cimitero Monumentale attualmente abbandonato. Di tutto ciò se ne sta occupando il membro Alberto Amici, già vicepresidente dell’associazione per la cremazione di Sanremo».

Sempre il giorno 6, alle 21.30, si terrà al Casinò Municipale la cerimonia di commemorazione dei medagliati, con la presenza del professor Michele D’Andrea e il libro “Palle girate e altre storie. Cose curiose della Grande Guerra”.

Domenica 7 ottobre il programma dei “100 dalla Vittoria” vedrà alle 9.30 la sfilata nel centro cittadino di 4 fanfare militari («due hanno già dato la loro piena adesione, una terza è in via di conferma, stiamo cercando l’ultima») e tra le 11 e le 12 concerti di corpi bandistici che si esibiranno nelle piazze principali.

Si passerà così a sabato 3 novembre, con, alle 15, l’inaugurazione ufficiale del Bronzo della Vittoria, quindi il monumento ai Caduti in corso Mombello riconsegnato alla città nella sua interezza in occasione della Festa della Repubblica italiana di quest’anno. Interverranno per l’occasione autorità civili, religiose e militari, «si pensa anche nazionali e internazionali». La giornata si chiuderà con la Messa da requiem cantata e celebrata da un cappellano militare (ore 16).

«Per l’intero periodo delle celebrazioni – aggiungono i membri del comitato “100 dalla Vittoria” – vorremmo che tutta la città fosse imbandierata, così da coinvolgerà l’intera cittadinanza, compresi commercianti e privati che invitiamo ad esporre il tricolore. Contiamo infine sulla partecipazione di associazioni e service per l’apertura di raccolte fondi, nel pieno spirito comunitario su cui una tragedia collettiva come quella della Prima Guerra Mondiale ci deve far riflettere».

* FONTE: Ricerca di Sergio Pedemonte

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