Turismo: nell’imperiese si parla francese, cinese e americano

Secondo i dati dell'Osservatorio Turistico Regionale gli stranieri in riviera sono francesi, cinesi e americani. Gli italiani arrivano da Piemonte e Lombardia

Imperia. Francese, cinese e americano. Il turismo imperiese parla queste lingue. I dati dell’Osservatorio Turistico Regionale lo dicono chiaramente: i turisti italiani che scelgono la Riviera di Ponente per le ferie o per un fine settimana fuori porta arrivano da Lombardia e Piemonte. Gli stranieri, invece, sono francesi (il 58%, dato sempre in aumento negli ultimi tre anni), cinesi e americani, mentre è molto difficile trovare turisti australiani o neozelandesi.

“Pasqua e i ponti di primavera sono andati bene, anche se nel complesso sembrava ci fosse meno gente rispetto agli altri anni, – commenta Antonio Ceresi, vicepresidente vicario Confesercenti Imperia – certo anche il meteo non ha aiutato. Il nostro salvagente sono i turisti stranieri, che raggiungono l’imperiese in media e bassa stagione. Grazie a loro un po’ tutti lavorano, dai ristoranti agli alberghi”.

L’estate è alle porte e le strutture hanno già prenotazioni: “La stagione si prospetta buona, – prosegue Ceresi – i primi a prenotare sono vacanzieri che arrivano dalla Lombardia e dal Piemonte. Poi il clima, il mare (alcune nostre spiagge hanno ottenuto la bandiera blu) e il nostro entroterra attirano anche tedeschi, francesi, olandesi, inglesi, cinesi e americani, sempre molto interessati a conoscere la nostra cultura e il territorio”.