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Taggia, il Coro Musica Nova canta “Requiem” di Mozart nella cornice dell’Oratorio dei Bianchi foto

Nell’ambito di una rassegna musicale organizzata dalle Confraternite della Regione Ecclesiastica Ligure

Taggia. Dopo i concerti di Levanto, Lavagna, Tortona, Genova, Savona e Loano, chiuderà la rassegna Taggia, dove presso l’Oratorio dei Bianchi – sabato 9 Giugno ore 21 – sarà eseguito il Requiem di Mozart nella versione per soli e pianoforte a quattro mani di Carl Czerny dal Coro Filarmonico Musica Nova di Sanremo, diretto dal 2008, dal Maestro Paolo Caravati.

La Chiesa, sede della Confraternita del Gonfalone di san Sebastiano e san Fabiano, venne edificata nel 1454 e in seguito ampliata; sulla volta della Chiesa è riprodotto il Gonfalone, emblema della confraternita dei Bianchi. Quattro grandi quadri alle pareti riportati all’originario splendore dal restauro, sono opera di G.B. Oggero, nato a Taggia, molto apprezzato e richiesto dalle famiglie gentilizie presenti in città a quel tempo.

A vegliare su tutta l’architettura c’è il prezioso Crocifisso processionale. Si tratta di un manufatto di Scuola Ligure di cui sono presenti a Taggia altri esemplari, simbolo della fede di un popolo che chiedeva di essere liberato dalle malattie e dalla povertà.

L’altare maggiore, cuore pulsante di ogni chiesa, venne abbellito nel ‘700 e poi dotato di scale laterali in marmo che consentono di avvicinarsi al crocifisso.

L’anno successivo alla grande peste del 1579 la Confraternita introdusse l’iniziativa del Pane Biscotto di Pasqua perché almeno nel giorno di festa nessuno rimanesse con la tavola vuota, la tradizione continua ancora oggi con la distribuzione il giovedi santo e ricorda il servizio delle Confraternite durante un lungo periodo storico in cui poveri, stranieri e malati trovavano asilo e conforto presso questi ordini laicali preposti alla funzione sociale dell’assistenza e al rinnovamento della vita cristiana.

A distanza di quattrocento anni scorgiamo la modernità di un ruolo che risponde più che mai alle sfide della contemporaneità.

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