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Minori festeggiano la fine della scuola abusando dell’alcool: la denuncia dell’Associazione Genitori fotogallery

"Solo alle 24 le prime ambulanze in passeggiata a Bordighera e Arma di Taggia"

L’Associazione Italiana Genitori nella Provincia di Imperia ieri sera è voluta essere presente in numero massiccio in tre città della Riviera -Bordighera, Sanremo e Arma di Taggia – durante i festeggiamenti di fine anno scolastico.

“Sono iniziati i controlli da parte nostra già alle 21,30 davanti ai supermercati per constatare se i nostri giovani, in questo caso quasi tutti minorenni in quanto si trattava di feste organizzate per la fine dell’anno scolastico, avessero intenzione di godersi i festeggiamenti in maniera sobria. Purtroppo come potevamo immaginare questo non è stato. Già alle prime ore della serata come potete vedere dalle immagini si sono recati nei supermercati e hanno fatto scorte di superalcolici. Glieli hanno venduti? Be loro sono più furbi di quanto crediate, arrivati alla cassa il capofila usciva il documento da maggiorenne quindi le bottiglie scorrevano, i giovani pagavano e uscivano con litri di alcool. Chissà, si nasconderanno per consumarli? No tutto alla luce della luna, già davanti ai supermercati venivano consumati. Altri si sono recati sulla passeggiata di Bordighera come di Arma di Taggia, poco illuminate, in quanto i locali sono chiusi e hanno iniziato a strafogarsi di alcool come dimostrano le immagini offuscate. Alcuni ragazzi addirittura con due bottiglie in mano. L’80% erano tutti minori di 17 anni alcuni addirittura appena quattordicenni. In tutte e due le città un devasto.

Alle 22:30 avevano già ingerito una quantità di alcool da rabbrividire, in barba anche all’ordinanza che ne vieta il consumo dopo le 23 come dimostrano le immagini del cimitero di bottiglie trovate ovunque. Le Forze dell’ordine? Troppe poche volanti impegnate da altre parti ma la cosa più assurda è che bere non è reato neanche se sei minore, non si possono somministrare, non si possono vendere ai minori ma se loro la consumano a quanto pare non è reato.

Noi pensiamo che il reato ci sia, commesso dai genitori che non si domandano dalle 21:00 a fine serata dove siano i propri figli. In una città alla nostra chiamata d’intervento ci hanno risposto che non possono fare i baby sitter, in altre città c’era solo una pattuglia che è andata anche a verificare la situazione segnalata ma che alla vista del loro arrivo si sono dileguati tutti come formiche. Alcuni sono stati avvicinati dagli agenti che però spesso si devono anche sentire insultati da questi giovani senza controllo. Sia a Bordighera che ad Arma di Taggia le situazioni si verificavano in contemporanea. Solo alle 24 la prima ambulanza in passeggiata a Bordighera e un’altra ad Arma di Taggia, primo coma etilico e neanche avevano messo piede in discoteca, si sono sconvolti fuori.

Cosa si può fare? Certamente rinforzare la nostra presenza come genitori sui luoghi. In tutta la serata a Bordighera c’era un genitore che ha aspettato il figlio in macchina altri all’una sono venuti a prenderli, altri alle 3:00 erano ancora in giro perché facevano il the day after ad Arma di Taggia due soli genitori molto preoccupati per quello che stavano vivendo, sono stati lì tutto il tempo e hanno visto una giovane ragazza stare male stramazzando per terra, rissa violenta, schiamazzi e rotture di bottiglie. Noi volontari siamo molto preoccupati continuiamo a parlarne con il Progetto “Aiuto”.

Le Dipendenze ai ragazzi nelle scuole ma quando invitiamo i genitori a scoprire quello che sta accadendo il numero e a dir poco imbarazzante. Ci vorrebbero genitori che in queste occasioni si sacrifichino per i propri figli e che restino nei dintorni e che intervengano se il proprio figlio sta esagerando, le forze dell’ordine…. non possono fare niente perché a quanto pare non a fondo perché una legge che preveda che sia reato che un minorenne consumi alcolici (su questa cosa andremo a fondo perché mentre e un reato se consumano in bottiglie di vetro, li le forze dell’ordine possono intervenire”.

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