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Imperia, Casano e Garibaldi: “No ad un sistema partitocratico autoreferenziale e fallito”

Esprimono la loro opinione sul ballottaggio che ci sarà domenica 24

Imperia. Alessandro Casano e Fulvio Garibaldi esprimono la loro opinione sul ballottaggio che ci sarà domenica 24: “La scelta di distaccarci dal cosiddetto modello Toti, primi assoluti nel centro destra che da lì a poco si sarebbe disgregato, ci ha portati a correre da soli intraprendendo il percorso politico più difficile, ben consapevoli che sarebbe stato il meno remunerativo in termini di voti.

La nostra è stata una scelta di coerenza, senza paura di metterci la faccia e senza calcoli fatti a tavolino. Purtroppo tutto questo non è stato compreso dai cittadini e la nostra lista, fatta di persone libere e politicamente coraggiose, cui va il mio più sentito apprezzamento, è stata penalizzata dagli elettori. A questo punto siamo di fronte alla possibilità di scegliere o di non scegliere.

Per molti aspetti sarebbe molto più comodo non scegliere lasciando decidere agli altri ma il fatto di esserci messi in gioco al primo turno non ci esime dal diritto/dovere di scegliere il Primo Cittadino a noi a noi più gradito. In questo momento particolarmente delicato dal punto di vista politico per la città ma anche per la Regione, credo sia importante fare una scelta di campo, incondizionata e nell’interesse superiore dei Cittadini e della Città di Imperia.

La nostra scelta, fatta su valutazioni e riflessioni personali, nel pieno rispetto delle divergenze di opinione all’interno della nostra lista fatta tutta di persone indipendenti, ci porta inevitabilmente a sostenere Claudio Scajola come futuro Sindaco di Imperia. Delusi e disgustati dal comportamento del nostro partito, abbiamo deciso di dire NO alla partitocrazia al servizio dei poteri forti, di dire NO ad un sistema partitocratico autoreferenziale e fallito, che si chiamava modello Toti, che insieme alle concentrazioni di potere si è ricostituito nel partito del cemento.

Un sistema di potere totalmente distaccato dai cittadini, che ha chiamato a raccolta voltafaccia e voltagabbana e ha calato dall’alto un candidato sindaco a loro immagine e somiglianza che noi abbiamo ritenuto fin da subito inaccettabile per credibilità, coerenza politica e responsabilità amministrative anche nella vicenda del porto turistico.

La scelta di Claudio Scajola è per noi la più coerente sia come forza politica civica e indipendente e di
centrodestra, sia dal punto di vista del programma amministrativo, concreto e in molti punti simile al
nostro, che non ripete come un disco rotto il mantra della pista ciclabile per gli enormi e ben noti interessi,
dimenticando tutti gli altri problemi della città e dei cittadini. A Claudio Scajola va il nostro appoggio, libero, incondizionato, e nell’interesse superiore della Città”.

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